Visualizzazione post con etichetta Sant'Agata di Militello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sant'Agata di Militello. Mostra tutti i post

martedì 12 marzo 2013

Sant'Agata Militello: Corso di disegno




L'Area Cultura, Turismo e Sport del Comune di Sant'Agata Militello realizzerà un corso di disegno a cura del prof. Giovanni Spinichia. "Impara a disegnare col metodo VE.RA.DI (Vedere RAgionare Disegnare)". così si intiola il corso che verrà presentato Martedì 12 Marzo 2013 alle ore 16.30 al Salone dei Principi del Castello Gallego (Piazza Crispi - Sant'Agata Militello)
Saranno presente il Sen. Bruno Mancuso, sindaco di Sant'Agata di Militello; il prof. Giovanni Spinicchia, insegnante del corso e il dott. Amilcare Bello, psicopedagogista.
Verranno presentati anche audio e video a cura di Nino Pezzino, maestro d'arte.
Il progetto è diretto dalla dott.ssa Angela Cappello.
Per info: 0941.722464 - 0941709306

Nel manifesto di presentazione leggiamo:

Smettiamo di dire "Non so disegnare", "Non ho talento", "Non ce la farò mai" e cominciamo a scoprire che c'è l'opportunità di cominciare a costruire una ricchezza: la possibiltà di operare una modifica fondamentale nella nostra mente, nella quale il sogno di "poter disegnare" lascerà il posto alla convinzione di "saper disegnare".

Per saperne di più:

Il libro

giovedì 12 gennaio 2012

Articolo della Gazzetta del Sud sul progetto Alchimia della Bellezza.

E' stato pubblicato in pagina 38 della Gazzetta del Sud (12 Gennaio 2012) un articolo sul progetto dell'ACM Alchimia della Bellezza, a firma del collega Mario Romeo.
Il titolo è: Acquedolci: Una "Casa museo" per giovani artisti.
L'articolo documenta il progetto a partire dalla lettera d'intenti condivisa con gli artisti e cita le donazioni di quadri fornite dai pittori, a prtire dall'ultima di Ettore Maria Merlino, "un quadro olio su tela , 60x100 cm, raffigurante un sensuale nudo di donna, per il costituendo museo...".
Salutiamo con soddisfazione questa attenzione al nostro progetto da parte dei colleghi della carta stampata.
Cordialmente.
Ing. Farid Adly
(presidente ACM)

mercoledì 20 luglio 2011

Sant'Agata Militello: Corso di formazione ECAP per addetto di decorazione e tecniche di restauro.

IL CORSO PER ADDETTO DECORAZIONE E TECNICHE DI RESTAURO CERAMICA E’ PROPOSTO DALL’ECAP-MESSINA , ENTE DI FORMAZIONE FROFESSIONALE, PER L’ANNO FORMATIVO 2011.

L' Addetto Decorazione e Tecniche di Restauro Ceramica opera nel campo dell'artigianato artistico e tradizionale realizzando manufatti ceramici anche con le nuove tecniche di produzione e decorazione. Tale figura professionale opera inoltre interventi volti al restauro, alla conservazione e alla reintegrazione di opere d'arte.
REQUISITI PER ACCEDERE:TITOLO DI STUDIO LICENZA MEDIA

CERTIFICAZIONE DI DISOCCUPAZIONE PER ULTERIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI PRESSO LA SEDE DI Sant'AGATA MILITELLO VIA COSENZ 155  
TEL O941/722403

 




lunedì 18 luglio 2011

Sant'agata Militello, Presentazione libro: “L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi”, di Massimo Onofri



Giovanni Fattori, Garibaldi a Palermo (1860-62)


Data: Sabato 6 Agosto ore 18.30

Luogo: Corte Castello Gallego, Sant'Agata Militello


Presentazione dell'opera: 

“L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi”, di Massimo Onofri, edizioni Medusa.

Interventi di:

Giuseppe Rescifina (Corriere della Sera)

e Domenico Calcaterra (Università di Sassari)

Sarà presente l'autore del libro, Prof. Massimo Onofri, Università di Sassari.


 
Il mito di Garibaldi e dei Mille riletto attraverso alcuni snodi cruciali della storia dell'Italia unita, ricorrendo alla testimonianza dell'arte, tra letteratura, pittura, scultura e cinema, alla sua forza celebrativa ma anche demistificante, alla sua capacità di prendere alle spalle i grandi eventi canonizzati dalla storiografia e i monumenti a essi dedicati. 1860-1867, da Quarto a Mentana: le memorie di Abba e gli altri scrittori garibaldini, i ritratti di Lega, Fattori e Induno, là dove quel mito si genera, ma presto anche si svuota accogliendo i più diversi, e spesso contraddittori, significati. Dopo il 1892: i fasci siciliani e scandalo della Banca romana, un'epopea di medaglie, stracci e camicie rosse che comincia a corrompersi, tra un quadro di Coromaldi, De Roberto dei Viceré e I vecchi e i giovani di Pirandello. 1907-1911: anni di celebrazioni garibaldine per un poeta vate, il Pascoli dei Poemi del Risorgimento (ma anche D'Annunzio), e la sua puerilità monumentale, di decisiva importanza per la futura e nera storia d'Italia. 1914-1925: i garibaldini di Nomellini e i "santi maledetti" di Malaparte, in guerra perenne coi loro popoli. 1930-1934: il Garibaldi del duce, della mafia e di Alessandro Blasetti. 1942-1952: Jovine, Alianello e il Guttuso di Ponte dell'Ammiraglio, quando il mito evapora.

Il prof. Onofri affronta anche il tema della pittura e la figura di Garibaldi: "Giovanni Fattori è definito come “il pittore di un’epopea infranta”, con quel libro tra le macerie, nel quadro Garibaldi a Palermo (1860-1862), che testimonia “quello scempio di civiltà che è il portato di ogni guerra”, nota Onofri. E infine Renato Guttuso: con La Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio (1952) “non ha voluto rappresentare un episodio della spedizione dei Mille, ma la continuità della lotta popolare, degli eterni garibaldini contro gli eterni borbonici”, scriveva il grande critico e storico dell'arte, prof. Giulio Carlo Argan.

Renato Guttuso, La battaglia di Ponte dell'Ammiraglio (1952)

domenica 17 luglio 2011

Homo Faber: "Una pizza insieme, per l'arte"

Sabato 23/7/2011 alle ore 20:30 su iniziativa dell’associazione Homo Faber è organizzata una serata per “Una pizza tra artisti”  presso il Lido di Gumina  sul lungomare a Sant'Agata di M.llo.
Un’occasione per farsi una pizza insieme, ma soprattutto per scambiare idee, opinioni o magari per programmare insieme iniziative sulle attività artistiche del territorio. Gli artisti e gli appassionati d’arte, che desiderano parteicpare, possono telefonare al numero 338.7561577 entro giovedì 21/7/2011.

Per la partecipazione non c’è una quota precisa, ma sarà tutto regolato con il classico conto alla “romana”, come tra amici, cioè il conto totale diviso i partecipanti ( per una pizza solitamente tra i 12 ai 16 euro circa a persona). 

Marcello Merlino
(vice-presidente)


Il sito dell'Associazione Homo Faber