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lunedì 4 luglio 2016

Cerimonia di consegna del quadro dono di Brancatelli



Il patrimonio artistico del futuro MAC-Nebrodi (Museo di Arte Contemporanea dei Nebrodi) si è arricchito di un altro quadro di un alto valore simbolico.
C'è stata infatti Domenica 3 Luglio 2016 la cerimonia di consegna del quadro-dono dell'architetto Franco Brancatelli, in seguito alla conclusione della sua mostra personale presso la Casa delle Culture, lo scorso mese di Giugno.

Alla fine della festa di inaugurazione della mostra di Maria Cristina Digiovanna, il presidente dell'ACM, ing. Farid Adly ha ricevuto dalle mani dell'artista il quadro che simboleggia la solidarietà tra nord e sud del Mediterraneo e esprime la convinzione che il Mediterraneo è la culla delle civiltà.
Un'opera realizzata nel 2015 e con la quale l'arch. Brancatelli ha partecipato alla Rassegna non competitiva La Sicilia a Milano "Mediterraneo senza confini".

Alla presenza di un numeroso e qualificato pubblico, la consegna si è conclusa con un applauso scrosciante per la bellezza dell'esecuzione e la profondità del messaggio.

Il presidente dell'ACM ha ringraziato l'artista per il suo dono e si è congratulato con le capacità tecniche ed espressive e lo ha spronato a continuare questo percorso degli Omini, figure indistinte che esprimono in realtà un collettivo interrogativo sui destini dell'umanità, inducendo lo spettatore a riflettere.

L'arch. Brancatelli ha preso l'occasione per ringraziare l'ACM ed il suo presidente che hanno operato ed operano a sprovincializzare la Cultura del territorio, creando relazioni con altri ambiti nazionali e internazionali.


domenica 12 giugno 2016

Omini e altre storie, la personale di Brancatelli





Domenica 12 Giugno 2016 alle 18.30 si è tenuta alla Casa delle Culture l'inaugurazione della mostra personale di Franco Brancatelli: "OMINI ed altre storie".

E' stata una grande iniziativa, per il pubblico selezionato e colto, per la location e soprattutto per la grande valenza delle opere esposte, pensate e realizzate dalla ferma mano di uno tra i più bravi artisti della nostra provincia.

All'evento erano presenti, tra gli altri, gli artisti aderenti al progetto Alchimia della Bellezza: Giuseppe Coci, Nicola Chiaromonte, Lella Raimondi, Angelo Restifo, Felicia Lo Cicero, Nanni Zangla, Adolfo Susio e Ben Ventura; la poeta Mariella Giambò e la scrittrice Rosaria Micale, Melina Bevacqua della direzione della Fondazione Mancuso, il presidente della Pro Loco, Ciro Artale, diversi attori e attrici del Gruppo teatrale ACM, tra i quali citiamo Teresa Carrara, Viviana Princiotta e Antonio Latteri. 
A rappresentare l'Amministrazione Comunale è intervenuto il vice sindaco, Salvatore Natoli e l'Assessora Rosa Longo.

Franco Brancatelli vive e lavora a Longi (Me)
Arte ed architettura sono per Brancateli duu facce della stessa medaglia. La passione e la professione si sono arricchite a vicenda, per fondersi nella terza dimensione della personalità del nostro: l'insegnamento.
Da diversi anni si occupa con impegno di Arte sacra, ha curato l’allestimento di alcune mostre di rilievo nazionale, nonché la progettazione di arredi liturgici e ha dipinto tele e tavole per diverse chiese della Sicilia.
Dal punto di vista pittorico ha elaborato una tecnica grafica (matita colorata) per la realizzazione di prospettive di paesaggio aventi notevole valore descrittivo e documentario. Brancatelli si è cimentato in un lavoro certosino, le tavole del Parco, che denota una bravura tecnica di alto livello e una ricerca sul territorio e le sue bellezze, paesaggistiche e culturali.
Esprime la propria dimensione creativa con opere dal carattere metafisico e soprattutto con gli originali “Omini”, rosse creature che popolano ed indagano un mondo surreale, parlandoci della natura umana.

Gli “Omini”, queste creature rosse immaginate da Brancatelli, esprimono l'innocenza dei bambini che guardano al mondo con un occhio scrutatore, per capirlo, decomporlo e ricostruirlo, e con questo sguardo trasmettono allo spettatore il ribollire del mondo interiore dell'artista e la sua visione immaginifica per la salvezza dell'umanità.
La creatività del nostro artista si esprime, su tela e su carta, col pennello e con le matite colorate, in quadri di surralismo riflessivo raffiguranti un'umanità errante alla ricerca di se stessa, in un mondo metafisico irreale e inesistente, ma che rispecchia le nostre angosce quotidiane di fronte ai misteri che non riusciamo a districare o alle problematiche difficili da sciogliere.
Gli Omini di Francesco Brancatelli sono gli “Altri” che provocatoriamente inscenano, su un livello visivo diverso, le sfide della mente, per costringerci, col sorriso sulle labbra, a meditare e dialogare con l'artista sull'invisibile che si tramuta in piccoli gesti, corse, salti, sonno, fiacca, risveglio, azioni individuali e collettive, con la quasi immancabile presenza di scale e corde. Un mondo paralleo che comunica, ammonisce e punzecchia, ma non ha mai l'effetto di un pugno nello stomaco.

Il presidente Farid Adly ha illustrato le attività molteplici che l'Associazione ha programmato e sta programmando per tutto il 2016. presentazione di libri, il gruppo teatrale e le mostre d'Arte. Ha annunciato la prossima pubblicazione del Catalogo di Artisti per Gaza, l'azione di solidarietà internazionale che ha visto la partecipazione di 73 artisti di tuta Europa e del Mediterraneo, oltre che artisti Italiani, capitanati da Fo, Staino e Vauro, Togo, Alvaro, Rizzo, Cannaò, Ghibaudo, Bros, Carrasco e Al-Delmi. Del nostro territorio, hanno aderito: Brancatelli, La Mantia, Zisa, Maio, Trassari, Restifo, Biffarella, Zangla, Russo, Mordini, Tricoli, Sapone, Chiaromonte, Morello, Ricciardi, Vernagalli, Susio, Ventura, Blanco, Santomarco, Raimondi, Coci, Lombardo, Picking, Digiovanna, Papiro, D'Errico, Corrao, M. Merlino, Lo Cicero, Gregorio, Regalbuto, Nicolosi Palana, Reitano, Gerbino, Pracanica.

Un pubblico numeroso che ha riempito i locali della Casa delle Culture ed ha invaso la strada, per ammirare e discutere di BELLEZZA. 
L'ACM ha infine offerto un buffet d'eccellenza.

Altra Cultura, altro che falsa-cultura, come va in giro a raccontare un certo invidioso analfabeta. Purtroppo nelle realtà piccole di provincia, c'è chi guarda al mondo dal buco della serratura dei propri interessi personali egoistici e tutto quello che esula da questo spazio, non conta.


(Casa delle Culture stracolma di pubblico)



(Il momento d'inizio)


(pubblico affezionato, colto e attento)


(Il pittore insieme al presidente e all'assessora)




mercoledì 14 ottobre 2015

Quindici candeline per ACM

"Per arrivare alla meta, è importante il cammino; ma sono fondamentali i compagni di strada".
(Logo ACM, ideato e realizzato nel 2000 dall'artista Giuliano Cocco)


Il prossimo 23 Ottobre, l'ACM compie 15 anni. Un traguardo importante pieno di successi e di buoni risultati, di impegno nel volontariato ed al servizio della collettività, di proposte costruttive e di invenzioni innovative, di solidarietà sociale e internazionale, di promozione della Cultura e dello stare insieme, di educazione al bello e al rispetto dell'Altro. Tutto nella massima trasparenza e alla luce del sole, contando sull'autofinanziamento e sul sostegno sociale e rivendicando allo stesso tempo il diritto al contributo pubblico, a parziale copertura delle spese, per la valenza sociale del nostro intervento culturale.

Il gruppo dirigente, i soci e tutti gli amici sostenitori vogliono festeggiare questa occasione all'insegna della Cultura e dell'amore per il territorio.

Abbiamo chiesto all'Arch. Franco Brancatelli, autore delle tavole del Parco, di presentarci i paesaggi e le tradizioni nel parco dei Nebrodi, un intervento che è stato già presentato all'EXPO di Milano, nella cornice del Cluster BioMediterraneo, su invito dell'Entre Parco dei Nebrodi e del GAC "Costa dei Nebrodi". In Galleria saranno esposte le opere originali delle Tavole del Parco, disegnate dall'Architetto Brancatelli e ad illustrare l'intervento saranno proiettate su grande schermo le immagini dei paesaggi, delle tradizioni culturali, dei tesori e dei mestieri artigianali dei Nebrodi.

In questo modo, la festa non sarà una cerimonia formale, ma un impegno per la promozione della Cultura, la diffusione dell'Arte, la salvaguardia dell'ambiente e la conoscenza del territorio.

Non mancherà in conclusione, il taglio della torta.

Sede: Casa delle Culture
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele II, 3/5 - 98070 Acquedolci (Me)
Data: Venerdì 23 Ottobre 2015
Orario: 21.00

Vi aspettiamo numerosi!




lunedì 8 giugno 2015

Brancatelli e le sue tavole alla Casa delle Culture



Culture e natura nel Salotto della città. La vita culturale dei Nebrodi si è arricchita di un evento imperdibile: "Le Tavole del Parco" realizzate con matite colorate dall'Arch. Franco Brancatelli.
Un'opera monumentale che ha richiesto ben 15 anni di impegno da parte dell'autore per completare le 23 tavole, una per ogni comune aderente al Parco, e i 92 riquadri sulla vita, tradizioni e tesori culturali e artigianali del comprensorio Nebrodi.

"E' la prima volta - ha detto il presidente dell'ACM , Ing. Farid Adly - che quest'opera viene esposta al pubblico in una mostra dedicata ed appositamente organizzata. In precedenza ha girato diversi comuni del Parco, nel quadro del progetto "Museo Itinerante" della Collezione Alchimia della Bellezza.

Alla cerimonia di inaugurazione ha preso parte l'avv Ciro Gallo, nella duplice veste di sindaco di Acquedolci e delegato del presidente dell'Ente Parco. Nel suo intervento ha ringraziato l'ACM e l'Arch. Brancatelli per l'occasione di promozione e diffusione delle conoscenze del nostro territorio. L'Arte è un motore di sviluppo e dobbiamo valorizzare le risorse disponibili per creare un circolo virtuoso tra la produzione materiale, artigianale, agricola e culinaria dei Nebrodi ed i monumenti storici custoditi nel territorio, i paesaggi di mari e monti e la ricchezza culturale contemporanea della sua gente.

L'Arch. Franco Brancatelli ha raccontato l'esperienza edificante e tormentata della realizzazione dell'opera, iniziata nel lontano 1992, quando non c'erano né i siti dedicati alle fotografie satellitari, né i droni e si doveva armarsi di macchina fotografica e scarponi da montagna, per andare a perlustrare il territorio e scegliere le inquadrature migliori e appropriate. Un lavoro certosino che documenta il paesaggio del territorio del Parco Nebrodi, comune per comune, e illustra in 92 riquadri le ricchezze monumentali, urbanistiche, architettoniche, di tradizioni e di artigianato.

Le tavole esposte sono quelle originali, disegnate a mano con matite colorate.

Alla cerimonia hanno partecipato i neo assessori di Acquedolci Nino Geranio e il vice sindaco, Salvatore Natoli. Si coglie questa occasione per esprimere gli auguri al neo presidente della ProLoco di Acquedolci, Ciro Artale, presente all'evento.

Diversi artisti hanno preso parte alla cerimonia, esprimendo "i complimenti all'arch. Brancatelli per un lavoro minuzioso e preciso, che denota capacità tecnica, profondità documentaristica e soprattutto un amore per i particolari che fanno di questa opera un lavoro artistico unico". Tra gli artisti presenti ricordiamo: Ben Ventura, Giuseppe Coci, Melina Tricoli, il giovane fotografo Innocenzo Gerbino, Nanni Zangla e Salvatore Morello. E' stata gradita la visita del maestro Tommaso Patti, che si è intrattenuto con il presidente ACM, per discutere di un futuro progetto artistico da realizzare nel quadro delle attività della Casa delle Culture.

Durante la cerimonia è stata presentata la raccolta firme sulla proposta di legge regionale di iniziativa popolare "Integrazione al reddito contro la povertà assoluta". Le firme si raccolgono presso la Casa delle Culture alla presenza della consigliera comunale, prof.ssa Mariangela Gallo, capogruppo di maggioranza. Per maggiori info sulla proposta di legge di iniziativa popolare, visitare questa pagina: Per maggiori info, visitate la pagina di questo link:

Galleria fotografica:

Arch. Franco Brancatelli intervistato dall'Ing. Farid Adly ai lati della presidenza: il sindaco di Acquedolci, avv. Ciro Gallo e la dott.ssa Elisa pagano.

Il pubblico numeroso

una parte del pubblico. Si vede la vice presidente ACM, dott.ssa Rosalia Di Giorgio e Salvatore Gerbino, storico socio dell'ACM.

Intervento di saluto del Sindaco di Acquedolci, avv. Ciro Gallo 

Intervento del presidente ACM, Ing. Farid Adly

Ing. Farid Adly e Arch. Franco Brancatelli

Il maestro Giuseppe Coci ammira le tavole del Parco

Una parte del pubblico in visita alla mostra. In primo piano la socia Marilicia Pinzone

Una parte del pubblico in visita alla mostra. In primo piano la socia Raffaela Nardone

pubblico in visita alla mostra









mercoledì 3 giugno 2015

Le Tavole del Parco




Gentili amiche e amici,
colleghe e colleghi giornalisti,

vi invitiamo a partecipare al prossimo evento organizzato dall'ACM presso la Casa delle Culture, il giorno Domenica 7 Giugno 2015 alle ore 18.30: esposizione delle Tavole artistiche originali dei comuni dell'Ente Parco Nebrodi, realizzate a partire dal 1992 dall'architetto Franco Brancatelli.

Un escursus artistico che abbina realtà urbana al paesaggio mozzafiato di ciascuno dei centri dei Monti Nebrodi, arricchiti da quadretti che testimoniano le peculiarità artistiche e archeologiche, le tradizioni e le attività artigianali più significative. 

Alla cerimonia hanno assicurato la loro presenza il sindaco di Acquedolci, avv. Ciro Gallo e il Presidente dell'Ente Parco dei Nebrodi, dott. Giuseppe Antoci. L'autore delle Tavole, Arch. Franco Brancatelli sarà presente ed interverrà per illustrare il percorso intrapreso nel realizzare questa opera artistica unica del suo genere.

La mostra proseguirà fino al 30 Giugno 2015 presso la Casa delle Culture (Via Vittorio Emanuele II, 3/5 - 98070 Acquedolci (Me))
Orario di apertura al pubblico: Tutti i giorni, 16.00 - 20.00

La partecipazione a questo evento sarà l'occasione per scoprire realtà culturali di questo territorio e scambiare opinioni e informazioni su argomenti di interesse pubblico, con attorno gente colta e impegnata nella promozione dell'Arte e della Cultura, gustando prelibatezze dei Nebrodi e sorseggiando del buon vino.

Ringraziamo i colleghi/e giornalisti/e per l'attenzione e l'interesse dimostrato.

Certi di avervi tra di noi, cogliamo l'occasione per esprimere cordiali saluti.

Ing. Farid Adly

Presidente ACM-Casa delle Culture

venerdì 8 marzo 2013

Capo d'Orlando: "Esperienze Metafisiche" di Brancatelli

Si chiude Domenica 10 Marzo 2013 la mostra personale dell'artista Franco Brancatelli al centro Polivalente "Anrtonio Librizzi" in via del Fanciullo. La mostra è intitolata: "Esperienze Metafische".
Dalla presentazione:  "originali omini rossi, piccole creature metafisiche, prive di tratti somatici ma fortemente espressive, che popolano ed indagano il mondo surreale e onirico dell'artista, parlando della natura umana".

Orario di apertura: 09.00 - 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Centro Polivalente "Antonio Librizzi"
via del Fanciullo
Capo d'Orlando



Testo integrale della presentazione di Nuccio LO Castro:
METAFISICHE CREATURE IN UN MONDO SURREALE

"Metafisiche creature popolano un mondo surreale: acquerelli, matite colorate, gessetti, carboncini, pennelli intinti nel colore ad olio ne raccontano l'autonoma esistenza, lontana dall'essere solo una proiezione dell'immaginario di un artista che dia loro parvenza di improbabile realtà. Esseri che dietro la loro vaga simiglianza con gli uomini, ne incarnano piuttosto virtù e difetti, sentimenti e incertezze. Attraverso le occupazioni più ordinarie (ricerca, gioco, lavoro, riposo, febbrilità, conversazione, studio, alimentazione, preghiera, sonno...), gli omini privi di tratti somatici mimano però ogni espressione ( curiosità, fatica, entusiasmo, allegria, indifferenza, furbizia...).
Nelle diverse opere pittoriche, Brancatelli conduce il gioco, quello divertito, cioè, di identificarsi e far identificare l'osservatore nei comportamenti spontanei dei soggetti che vi agiscono, accompagnandoci attraverso celati motivi di riflessione e comunicandoci il convincimento che un rapporto autentico fra gli uomini, come quello che lega i piccoli uomini rossi, configuri un modello di società i cui valori trovano espressione in simboli: la corda, la scala, la sfera, la chiocciola, gli orci, la croce, declinano i caratteri di una realtà in armonico equilibrio, dove ogni miseria si può curare, ogni strappo ricucire, ogni mistero svelare, dove Arte e Bellezza sono ad un tempo strumento e traguardo di chi ricerca il senso dell'esistenza.
Ogni episodio narrato con la perizia tecnica dell'ottimo disegnatore, dello scenografo e dell'architetto, è come una finestra aperta sul mondo fantastico in cui basta entrare per compiere un mirabolante viaggio. L'artista ha voluto guardarvi da quella finestra rappresentata dal "quadro", ma a volte vi ha voluto fisicamente penetrare. E' stato allora che gli omini si sono di lui impossessati, non quale ostile intromesso ma come proprio simile: è fuori da ogni realtà vederlo nei panni del "Gulliver" nel curioso dipinto dal titolo "Il legame", ma è vero considerarlo quale "centro" e anima di quel mondo, ove la dimensione del paese natio e della natura che lo circonda sono gli imprescindibili punti di riferimento, e gli omini impersonano e relazionano pensieri, sentimenti e azioni che in tali luoghi si esprimono.
Si è detto che la pittura ricrea un mondo parallelo, dove ci si astrae o evade, rifugia o confina. Può essere pure che sia quel lembo di mondo dove invece ci si ritrova, si riflette, si trova ispirazione, dove cogliere ragioni per tenere alto poi un dialogo culturale, sostanziato di idee e valori. Quel mondo che traspare dalle opere qui proposte alla condivisione: una necessità per l'Artista, il motivo di essere per l'Arte".
(Nuccio Lo Castro)