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giovedì 9 luglio 2015

Successo ad alto gradimento con Bobo e Bibi

Da sinistra: dott.ssa Elisa Pagano, Arch. Sergio Staino, Ing. Farid Adly
e l'assessore prof. Salvatore Natoli


Associazione Culturale Mediterraneo
via Nettuno, 1
98070 Acquedolci (Me)
tel. 0941.730053 – cell. 339.8599708



Comunicato Stampa
(con preghiera di pubblicazione)

Il grande vignettista Sergio Staino è stato ospite della Casa delle Culture, su invito dell'Associazione Culturale Mediterraneo (ACM). Una folla di uomini e donne di cultura, artisti provenienti da tutto il comprensorio nebroideo e nostri soci lo hanno accolto con gioia in occasione dell'inaugurazione della sua mostra “Terapia dell'Amore”, ancora in esposizione al pubblico fino al 31 Luglio 2015.

Nel piccolo centro di Acquedolci, nel salotto delle strade cittadine di fronte alla Casa delle Culture, il vice sindaco, Salvatore Natoli ha dato il saluto all'importante ospite, esprimendo la gratitudine dell'amministrazione per l'impegno culturale dell'ACM, “che accoglie personalità di alto profilo culturale e di livello nazionale”.

La dott.ssa Elisa Pagano ha presentato una biografia e un profilo critico del lavoro e dell'impegno di Staino nel mondo dell'editoria e della stampa, dalle sue origini alle ultime sue fatiche editoriali con il libro edito dalla Salani, che prende lo stesso titolo dell'odierna mostra di tavole.

Il presidente dell'ACM, Ing. Farid Adly, ha esposto il progetto culturale dell'Associazione, che intende contribuire ad elevare il dibattito culturale nel comprensorio e garantire una proposta artistica di alto livello, da presentare gratuitamente al vasto pubblico. Oltre al progetto Alchimia della Bellezza, nel quadro del quale nasce questo evento con il grande ospite Sergio Staino, Adly ha presentato la II Rassegna d'Arte Contemporanea LA SICILIA A MILANO, sul tema “Mediterraneo senza confini”, che si terrà il prossimo mese di Agosto, ed ha anticipato la presenza, a questa seconda edizione della Rassegna, di artisti di diversi paesi del Mediterraneo, dalla Libia alla Tunisia e dall'Egitto alla Spagna, oltre a molti artisti siciliani e nazionali.

L'ospite toscano ha esordito con un canto in siciliano tratto dalla poesia di Buttitta “Turiddu Carnevale”. Una lunga chiacchierata sull'origine della sua passione per il fumetto, incoraggiato dall'incontro con l'allora direttore di Linus, il grande giornalista e animatore culturale, Oreste del Buono. Da architetto a disegnatore e sceneggiatore, con alle spalle oltre 35 libri e collaborazioni con moltissime testate giornalistiche, dal Messaggero all'Unità, dal Corriere della Sera a La Repubblica, dall'Espresso a Linus, per non parlare del settimanale satirico Tango da lui diretto. Sul quotidiano fondato da Gramsci, tornato di recente in edicola, Staino oltre alla vignetta in prima pagina cura attualmente una striscia di fumetto satirico sulla vita politica italiana e una pagina intera sulle tematiche sociali che attanagliano l'Italia e il dibattito culturale nazionale. Staino, durante il suo intervento di Domenica, ha anche raccontato la genesi delle tavole esposte nella mostra alla Casa delle Culture e che molte delle quali compongono il libro “Terapia dell'Amore”. “Tutto è ripreso dalla vita quotidiana della mia famiglia, con Bruna, mia moglie, di origine peruviana, e con i figli Ilaria e Michele. Affrontare il mondo con ironia è la garanzia della longevità e felicità della coppia”.

Grande soddisfazione del pubblico che ha visitato la mostra, apprezzando l'ironia e l'immediatezza della satira dell'autore. Staino si è intrattenuto con il pubblico e ha firmato gli autografi sulle copie vendute del libro. E poi tutti a cena col Fumetto in un noto ristorante locale per gustare le prelibatezze del pesce siciliano.

Le 25 tavole della Mostra “Terapia dell'Amore” rimarranno in esposizione al pubblico fino al 31 Luglio 2015, presso la Casa delle Culture (via Vittorio Emanuele II, 3/5 – 98070 Acquedolci (Me)). 
Orario di apertura: 16.00 – 20.00, tutti i giorni.

A cura dello:
Staff Comunicazione ACM-Casa delle Culture





















martedì 27 settembre 2011

Addio Sergio Bonelli, talent scuot per miti di carta

E' morto ieri a Monza l'editore Sergio Bonelli, all'età di 79 anni. E' un pezzo di Itlia che se ne va, "Un'Italia - come scrive Renato Pallavicini - buona, popolata di Tex, Zagor, Mister No, Martin Mustére, Daylan Dog, Navan Never... Eroi e protagonisti di carta, impressi nella nostra memoria e nel nostro carattere, più che in una pasta di cellulosa che ingiallisce con gli anni".
Nato a Milano nel 1932, da Gian Luigi Bonelli e Tea Bertasi, proprietari della popolare testata a fumetti, L'Audace.  In redazione, da ragazzo, Sergio fa un pò di tutto, dal fattorino al magazziniere, ma soprattutto respitra aria di giornalini, di letteratura avventurosa, di cinema. DAl '57, a soli 25 qanni, parte la sua avventura a capo della casa editrice di famiglia. Amministra saggiamente il successo costante di Tex che il padre continua a scrivere e Galleppini a disegnare e si inventa quello che diventerà il "formato Bonelli", l'albo da edicola che tutti conoscono. Da ottimo sceneggiatore anche lui, crea nel 1961, Zagor, un po' Tex e un po' Tarzan.
Crede così tanto in un fumetto popolare e d'autore che nel 1986 affida a Tiziano Sclavi un nuovo personaggio. E' l'ora di Daylan Dog ed è l'ora di una vera e propria rivoluzione del fumetto moderno italiano. Sergio Bonelli ha trasformato una piccola bottega di famiglia in una casa editrice che conta centinaia di dipendenti e collaboratori.
Di lui, Sergio Cofferati ha scritto: "Era l'autore, l'editore e lo scopritore di talenti della più importante operazione di letteratrua popolare tentate (e riuscita) nell'Italia di questo mezzo secolo".
Il direttore del Festival "Lucca Comics & Games", Renato Genovese, lo descrive come "Un editore serio e corretto, che aveva il massimo rispetto per i suoi collaboratori, dando la giusta dignità ai disegnatori ed agli sceneggiatori che rappresentavano un patrimonio artistice inestimabile per la sua casa editrcie, ma anche per il nostro paese. Dando stabilità e sicurezza a tanti talenti italiani, ha offerto loro la possibilità di vivere professionalmente la loro passione, senza doversi rivolgere all'estero per trovare lavoro, e di questi tempi non è cosa da poco".

(Lo scorso Sabato è stata inuagurata a Città di Castello una mostra sull'attività della casa editrice Bonelli, alla quale Sergio non ha potuto purtroppo partecipare per motivi di salute. Roma e Lucca si preparano a rendere omaggio a Sergio Bonelli. L'edizione 2011 di "Romics", festival del fumetto, dell'animazione e dei videogame, che si terrà da Giovedì a Domenica nella Nuova Fiera di Roma sarà dedicata, infatti, all'editore scomparso.
Lucca Comics & Games - il festival del fumetto in programma nella città toscana dal 28 ottobre al primo Novembre 2011 ha in programma, invece, un incontro per festeggiare i 50 anni di Zagor)