mercoledì 29 dicembre 2010

Ecco il manifesto per la mostra del pittore Sergio Tripodi




Associazione Culturale Mediterraneo
Circolo ARCI - Acquedolci (Me)
Via Vittorio Emanuele, 3-5
Tel. 0941.730053 - 339.8599708
ass.cult.mediterraneo@katamail.com

Comunciato Stampa
(con preghiera di pubblicazione)



Oggetto: Mostra del pittore Sergio Tripodi: “Ad Alba”



Ad Acquedolci (ME), il prossimo 2 gennaio 2010, alle ore 16.30, presso la Sala Magistro, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della mostra di pittura “Ad Alba” del Maestro Sergio Tripodi.

Compresa nell’alveo di “Alchimia della Bellezza”, progetto per un museo d’arte contemporanea dei Nebrodi, l’esposizione proseguirà fino al 31 gennaio 2010 presso la Casa delle Culture (via Vittorio Emanuele II, nn. 3/5 – Acquedolci Me)

Nato a Sant’Agata Militello nel ‘67 del secolo scorso e diplomatosi all’Accademia delle Belle Arti “Leonardo da Vinci” di Capo d’Orlando, Tripodi affronta da anni il tema della complessità, la sua produzione potendosi percorrere quale intimistica, analitica rappresentazione dell’incidenza di ordine e disordine sul contingente manifestarsi dell’universo: attraverso l’attento esame di sistemi complessi, caos ordinati e frattali, nonché l’appassionato studio della meccanica quantistica, Tripodi sperimenta, in un’affascinante metafora della Creazione, la sublimazione della produzione d’arte a paradigma di “evento creativo”.

Lo scrittore Antonio Giuseppe Valenti ha scritto: “Profondamente ammirato dalle esperienze dei maestri e ad oggi padrone di un linguaggio espressivo univoco (monodromo) e per ciò stesso riconoscibile, Tripodi è incontrovertibilmente devoto alla grammatica della bellezza ed alle sue regole, che possono certamente contenere «squilibri e asimmetrie o estreme regolarità, non foss’altro perché l’in-utilità dell’arte deve consistere nel poter generare in chi guarda quella sorta di dis-piacere quasi fisico, in accordo con la pre-stutturalizzazione neurale della visione che ne costituisce il sostrato».

Ad Alba” di Sergio Tripodi presenta, dunque, una varietà di opere diverse, eppur tutte a fattor comune rivelatrici delle personalità raffinatamente mutevoli dell’artista, le cui profondità stupefacenti e stupefatte gli consentono di trarre – da quei medesimi multidimensionali fondi – visioni migranti dal rigore dell’espressività figurativa (che sottintende la conoscenza delle regole cromatiche e della logica della composizione) all’astrazione ed alla spontaneità automatico-informale del gesto”.

La mostra fa parte delle iniziative dell'Associazione Culturale Mediterraneo intraprese nel quadro di Alchimia della Bellezza – progetto per un Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi, che è stato avviato lo scorso settembre 2010, con mostre personali di artisti dei Nebrodi e non. Il programma di Alchimia della Bellezza è ricco di appuntamenti lungo tutto il 2011. In questi giorni si conclude la mostra del maestro Salvatore Morello e la prossima esposizione, di Febbraio 2011, sarà del pittore Calogero Corrao.

Alchimia della Bellezza: Mostra di Gennaio 2011.

Ad Alba”
del pittore Sergio Tripodi

Data inaugurazione: Domenica 2 Gennaio 2011
Ora: 16.30
Luogo: Sala Bar Magistro
Piazza Giovanni Paolo II – Acquedolci (Me)
Sede esposizione: Casa delle Culture
Via Vittorio Emanuele II, 3/5
Acquedolci (Me)
Orario apertura al pubblico: 16.00 – 20.00, tutti i giorni
Per le scuole: su prenotazone, di mattina.

Ingresso gratuito.


Per info:ass.cult.mediterraneo@katamail.com
Casa delle Culture
Tel. 0941.730053
Cell. 339.8599708
Via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (ME)

Il pittore Nino Santomarco nominato consulente della Pinacoteca comunale di Sant'Agata Militello



Il Sindaco di Sant'Agata Militello, dott. Bruno Mancuso, con decreto sindacale, ha nominato l'amico pittore Nino Santomarco "Consulente per la Pinacoteca comunale di Sant'Agata Militello (Me), per la promozione delle attività artistiche e culturali"
Nella foto l'articolo pubblicato oggi 29.12.2010 sul Giornale di Sicilia a firma della collega Cinzia Scaglione.
A nome dell'Associazione Culturale Mediterraneo ho mandato a Nino questo messaggio:
"Congratulazioni per l'importante incarico. Sono felicissimo.
E' un riconoscimento per il tuo lavoro e il tuo contributo alla cultura di questo territorio. "Chi semina, raccoglie" dicono dalle mie parti.
Complimenti di nuovo!"

Nino Santomarco ha compiuto 40 anni di pittura. Lo scorso Giugno, infatti, ha realizzato la sua mostra per i primi 40 anni di vita artistica, dedicata ai paesaggi e al mare dei Nebrodi, con particolare attenzione a Sant'Agata. Nino esporrà alla Casa delle Culture, nel quadro del progetto ALCHIMIA DELLA BELLEZZA, il prossimo Marzo 2011.
Di nuovo auguri!
Farid Adly

martedì 28 dicembre 2010

"Ad Alba", personale del pittore santagatese Sergio Tripodi

Associazione Culturale Mediterraneo
Circolo ARCI - Acquedolci (Me)
Via Vittorio Emanuele, 3-5
Tel. 0941.730053 - 339.8599708

Comunicato Stampa
(con preghiera di pubblicazione)



Oggetto: Mostra del pittore Sergio Tripodi: “Ad Alba”



Ad Acquedolci (ME), il prossimo 2 gennaio 2010, alle ore 16.30, presso la Sala Magistro, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della mostra di pittura “Ad Alba” del Maestro Sergio Tripodi.

Compresa nell’alveo di “Alchimia della Bellezza”, progetto per un museo d’arte contemporanea dei Nebrodi, l’esposizione proseguirà fino al 31 gennaio 2010 presso la Casa delle Culture (via Vittorio Emanuele II, nn. 3/5 – Acquedolci Me)

Nato a Sant’Agata Militello nel ‘67 del secolo scorso e diplomatosi all’Accademia delle Belle Arti “Leonardo da Vinci” di Capo d’Orlando, Tripodi - come scrive Valenti - "affronta da anni il tema della complessità, la sua produzione potendosi percorrere quale intimistica, analitica rappresentazione dell’incidenza di ordine e disordine sul contingente manifestarsi dell’universo: attraverso l’attento esame di sistemi complessi, caos ordinati e frattali, nonché l’appassionato studio della meccanica quantistica, Tripodi sperimenta, in un’affascinante metafora della Creazione, la sublimazione della produzione d’arte a paradigma di “evento creativo”.

Lo scrittore Antonio Giuseppe Valenti ha scritto: “Profondamente ammirato dalle esperienze dei maestri e ad oggi padrone di un linguaggio espressivo univoco (monodromo) e per ciò stesso riconoscibile, Tripodi è incontrovertibilmente devoto alla grammatica della bellezza ed alle sue regole, che possono certamente contenere «squilibri e asimmetrie o estreme regolarità, non foss’altro perché l’in-utilità dell’arte deve consistere nel poter generare in chi guarda quella sorta di dis-piacere quasi fisico, in accordo con la pre-stutturalizzazione neurale della visione che ne costituisce il sostrato».

Ad Alba” di Sergio Tripodi presenta, dunque, una varietà di opere diverse, eppur tutte a fattor comune rivelatrici delle personalità raffinatamente mutevoli dell’artista, le cui profondità stupefacenti e stupefatte gli consentono di trarre – da quei medesimi multidimensionali fondi – visioni migranti dal rigore dell’espressività figurativa (che sottintende la conoscenza delle regole cromatiche e della logica della composizione) all’astrazione ed alla spontaneità automatico-informale del gesto”.

La mostra fa parte delle iniziative dell'Associazione Culturale Mediterraneo intraprese nel quadro di Alchimia della Bellezza – progetto per un Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi, che è stato avviato lo scorso settembre 2010, con mostre personali di artisti dei Nebrodi e non.

Il programma di Alchimia della Bellezza è ricco di appuntamenti lungo tutto il 2011. In questi giorni si conclude la mostra del maestro Salvatore Morello e la prossima esposizione, di Febbraio 2011, sarà del pittore Calogero Corrao.

Alchimia della Bellezza:
Gennaio 2011.

Ad Alba”,
personale del pittore Sergio Tripodi

Data inaugurazione:                            Domenica 2 Gennaio 2011
Ora:                                                       16.30
Luogo:                                                   Sala Bar Magistro
                                                               Piazza Giovanni Paolo II – Acquedolci (Me)
Sede esposizione:                              Casa delle Culture
                                                               Via Vittorio Emanuele II, 3/5
Acquedolci (Me)
Orario apertura al pubblico:               16.00 – 20.00, tutti i giorni
Per le scuole:                                       su prenotazone, di mattina.

Ingresso gratuito.


Per info:ass.cult.mediterraneo@katamail.com
Casa delle Culture
Tel. 0941.730053
Cell. 339.8599708
Via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (ME)

lunedì 27 dicembre 2010

99 anni dalla nascita di Renato Guttuso

"La pittura è il mio mestiere. Cioè è il mio mestiere ed il mio modo di avere rapporto con il mondo. Vorrei essere appassionato e semplice, audace e non esagerato. Vorrei arrivare alla totale libertà in arte, libertà che, come nella vita, consiste nella verità."
Renato Guttuso, 1957.



"I funerali di Togliatti" - Storico quadro di Renato Guttuso

Oggi inizia il centinario dalla nascita di Renato Guttuso.
Alchimia della Bellezza lo festaggia come merita un grande Maestro della levatura del pittore di Bagheria.
Abbiamo tra le mani una bella pubblicazione di opere di Renato Guttuso, risalente al Novembre 1969.
Il curatore, Amerigo Terenzi, scriveva allora: "Nell'esercizio razionale dell'ottimismo risiede il segreto che spinge gli uomini di buona volontà, guida il loro entusiasmo, le loro umane passioni, li porta ad agire e a credere nelle azioni che compiuno, nell'opera loro. I prossimi decenni dimostreranno che questo lungo racconto di sangue e di eroico entusiasmo degli uomini di buona volontà degli "anni del Signore" dal 1939 al 1969, è un limpido monito di ottimismo , un atto di fede e di fiducia nelle "virtù" dell'uomo e nelle sue capacità di sopravvivere e costruire una nuova società reale, non utopistica, dove l'uomo sarà "homo hominis amicus" così come cantò, nel lontano 1942, Paul Eluard negli ultimi versi de "La derniere nuit".
Nous jetons le fagot des ténèbres au feu
Nous brisons les serrures roulliées del l'injustice
Des homme vont venire qui n'ont plus peur d'eux-mêmes
Car ils dont sûre de tous les hommes
Car l'ennemi à figure d'homme disparait"

Del nostro artista, lo scrittore Carlo Levi ha scritto: "Renato Guttuso è un grande pittore. Lo è, e tale viene giustamente considerato non soltanto dai critici o dagli intenditori d'arte, ma dall'opinione popolare, di tutti coloro che ne hanno in qualche modo seguito l'opera, non attraverso le esposizioni e i successi internazionali, ma sui giornali, sulle riviste, sui manifesti del Partito comunista italiano. E' un pittore vero, e l'aggetivo grande che si usa associare al suo nome significa forse proprio questo: che la sua pittura esce naturalmente dai limiti intimi e privati della ricerca e della forma, ma si identifica del tutto con i suoi contenuti, che sono grandi passioni, grandi lotte, grandi movimenti di liberazione nazionale e sociale, grandi speranze, grandi sacrifici: gli esempi cioè della grandezza dell'uomo attraverso la sua battaglia continua e quotidiana, di cui il nostro tempo è così drammaticamente ricco. E' proprio la grandezza dei fatti e dei sentimenti e delle idee che muovono il mondo, la grandezza dell'uomo, il luogo poetico dell'ispirazione di Guttuso".



Autoritratto

domenica 26 dicembre 2010

Quel Farabutto di Vauro

L'amico Vauro Senesi ha pubblicato l'ultima sua fatica: "Il Farabutto - Dichiarazioni d'amore molesto ", edizione Piemme. "Presentata alla Feltrinelli di Milano, quella di Vauro è una raccolta di vignette, disegni e pensieri, graffiante antidoto al «peggio che avanza». Ed è il solito Vauro: impenitente, sarcastico, ironico, velenoso. Ma inaspettatamente si scopre il Vauro che non t'aspetti: poetico e commovente, come quando parla di bambini e di guerra", come scrive il collega Nino Luca del Corriere della Sera.

Vauro è il vignettista del quotidiano Il Manifesto e della trasmissione TV AnnoZero. Ha partecipato con un suo disegno alla nostra mostra "100 illustrazioni per i bambini di Gaza".

Articolo e video su Corriere.it

sabato 25 dicembre 2010

"Il Labirinto della Follia" Conferenza e mostra al Castello Gallego di Sant'Agata Militello (Me)

"La fantasia abbandonata dalla ragione genera mostri impossibili; insieme a essa è madre delle arti e origine delle loro meraviglie".

Queste parole del grande artista spagnolo Francisco Goya sono il filo conduttore che collega le opere degli artisti presentate nella mostra promossa dalla Nebrodi Arte che avrà inizio il 28 dicembre al Castello Gallego di Sant'Agata Militello. Si aprirà alle h 18,00 con una presentazione alla quale interverranno, fra gli altri, gli psichiatri dr. D'Angelo, dr. Cipriano e dr. Natale. Saranno anche fra i relatori il cappellano dell'O.P.G. di Barcellona P.di G.e un referente dell'associazione ARCI "Città futura".

Il tema scelto vuole rappresentare un momento di riflessione e, nello stesso tempo, aprire una finestra su un problema sociale spesso oscurato da sentimenti di paura e vergogna. Con questa iniziativa, l'associazione "Nebrodi Arte" vuole porre in essere un percorso culturale certamente di pregio e gettare le basi per una nuova vitalità intellettuale interattiva fra arte e territorio.

Esporranno la loro opere gli artisti: Daniele Alleruzzo, Vittorio Ballato, Mario Biffarella, Lucia Blogna, Maurizio Calabrò, Mauro Cappotto, Paolo Caracò, Marilena Carbone, Nicola Chiaromonte, Giuseppe Coci, Maria Sole Contiguglia, Lorenzo Di Pani, Masina Frazzitta Vernagalli, Nancy Giuffrè, Giovanni Gregorio, Emanuela Letizia, Rosetta Lo Vano, Gigi Martorelli, Antonino Manasseri, Calogero Reitano, Carmela Ricciardi, Betty Scaglione, Daniele Sgrò, Sergio Tripodi, Mario Valenti.

La mostra rimarrà aperta fino al 9 Gennaio 2011.
Sede: Castello Gallego - Sant'Agata Militello (Me)

Maria Elena Minciullo


Associazione Nebrodi Arte

giovedì 23 dicembre 2010

Ultimi giorni della mostra del Maestro Salvatore Morello alla Casa delle Culture

Associazione Culturale Mediterraneo
Circolo ARCI - Acquedolci (Me)
via Vittorio Emanuele, 3-5
Tel. 0941.730053 - 339.8599708
Comunicato Stampa
(con preghiera di pubblicazione)
Oggetto: prossima chiusura mostra maestro Salvatore Morello alla Casa delle Culture
                
gentile collega,
Ultimi giorni della mostra del Maestro Salvatore Morello alla Casa delle Culutre.
Acquedolci ha approfondito così la creatività di uno dei suoi artisti di valore. Centinaia di visitatori hanno goduto dei paesaggi, reali e immaginari, che il Maestro Morello ha fissato sulla tela, con uno stile caratteristico tutto suo. Una pittura originale che sembra al primo impatto ingenua, ma che ad un'attenta osservazione rivela la sua ricchezza di particolari, valori e messaggi. La vita dei contadini e dei pastori è espressa nei quadri del pittore con precisione che sfida la memoria e trasmette alle nuove generazioni una realtà, in molta parte andata perduta.
Le pennellate ad olio su tela del nostro artista spaziano nei colori dell'arcobaleno, con tonalità che esprimono e trasmettono a volte sensazioni magiche. "Ho scoperto questo dono all'età di 48 anni. Da giovane ho fatto il contadino e non ho frequentato nessuna scuola d'arte. Ho emigrato per lavoro, nell'industria tessile, e in quel campo sono state apprezzate le mie doti di scelta dei colori e di attenzione ai particolari. La pittura è diventata poi una passione, soltanto grazie all'incontro con un pittore, il mio compagno di lavoro Filippo Minitti, che mi ha insegnato l'uso dei colori e i prodotti per miscelarli".
L'arte del Morello ha riscontrato, da subito, un interessante successo di pubblico che si era espresso anche con le innumerevoli proposte di acquisto.
Salvatore Morello è nato a San Fratello e vive ad Acquedolci. E' noto per la sua carica relazionale aggregativa che mette l'arte al servizio del sociale: da 25 anni collabora con la parrocchia nel lavoro di solidarietà internazioonale, donando un suo quadro da destinare alla raccolta fondi nelle scuole, nella chiesa e nella città. Alla campagna "ORE FELICI per i bambini di Gaza" ha donato un suo quadro raffigurante "Cavallo sanfratellano in un paesaggio nebroideo" che è stato messo in palio per una sottoscrizione a premi.
Ha realizzato molte mostre personali e collettive. Suoi quadri sono sparsi nelle chiese siciliane, anche fuori dei Monti Nebrodi, e nei palazzi municipali nei comuni dove ha esposto.

La sua mostra alla Casa delle Culture è stata inaugurata il 5 Dicembre e proseguirà fino all'ultimo dell'anno, il 31 Dicembre 2010.
Orario di apertura: tutti i giorni, dalle 16.00 alle 20.00. La casa delle Culture si trova in via Vittorio Emanuele II, 3/5 - Acquedolci (Me)

La nostra prossima mostra sarà del pittore santagatese, Sergio Tripodi. Inaugurazione Domenica 2 Gennaio 2011 alle ore 16.30 presso la Sala Magistro in piazza Giovanni paolo II - Acquedolci (Me)
Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione.
Ufficio Stampa ACM

Hanno scritto sulla mostra:
Il Maestro Salvatore Morello davanti alla Casa delle Culture - Acquedolci (Me);
vicino al quadro "Cavallo sanfratellano nei paesaggi nebrodei",
donato a favore della campagna "ORE FELICI per i bambini di Gaza".