giovedì 24 marzo 2016

Sul solco dei padri costituenti



Nel Salone dei Principi, al primo piano del Castello Gallego, di Sant'Agata Militello, si è svolto un evento di straordinaria eccezionalità: un Convegno/Recital dove gli studenti sono saliti in cattedra, in modo creativo, ad impartire lezioni di Costituzione ai presenti: invitati, ospiti, insegnanti, pubblico e altri studenti interessati al progetto.

Un modo alternativo di fare scuola che rende i giovani protagonisti del cambiamento e li invoglia all'approfondimento in modo autonomo e libero e riporta il docente al ruolo originario di guida nel cammino verso la conoscenza. A coordinare questo progetto.concorso sono le due profesoresse, Mariangela Gallo e Dominga Rando dell'Istituto Tecnico Industriale Statale "E. Torricelli". 

Il convegno si è aperto con un omaggio musicale al grande compositore italiano ed internazionale Ennio Morricone. Una performance dialogata di una decina si studenti ha spiegato il significato dell'articolo 9 e l'importanza che i padri costituenti abbiano introdotto un tema così specifico che riguarda l'ambiente e le risorse culturali della nazione. Letture di poesie e di testi letterari riguardanti la Costituzione e l'educazione. Il gruppo di muisca e canto ha intonato la canzone della resistenza antifascista: "Bella Ciao".

I relatori ospiti si sono succeduti, dopo gli studenti, per presentare le loro relazioni sulle tematiche in discussione: sen. Mancuso, on. Calanna, Ing. Farid Adly, Prof.ssa Bevacqa e dott. Granata.

Il progetto fa parte di un concorso del Miur e del Parlamento: Dalle aule parlamentari alle aule di scuola, Lezioni di Costituzione", che mira ad avvicinare le giovani generazioni alla comprensione della Costituzione italiana, "La più bella del mondo". I giovani dell'ITIS hanno scelto di analizzare l'articolo 9 che recita: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Il progetto è stato selezionato tra i 60 che verranno invitati a presentarlo (studenti e insegnanti) al Parlamento, con incontro i commissioni e in seduta plenaria. Un'occasione unica per avvicinare la futura classe dirigente con le istituzioni repubblicane. 

Durante i lavori sono stati presentati anche i tre filoni comunicativi che il progetto ha intrapreso: un video Docu-fiction; un e-book ed una App.

In particolare è stata interessante la realizzazione del Docu-Fiction che ha condensato in meno di 5 minuti e con un percorso narrativo convincente, le bellezze paesaggistiche ed i tesori culturali del territorio e allo stesso tempo i disastri ambientali causati dalla mano del uomo. Il tutto incluso all'interno di una narrazione che rievoca la mitologia greca e rievoca l'arte moderna. Insomma, un quadretto di situazioni ambientati nel Monastero di Fragalà, nel bosco di San Fratello e sulla spiaggia di Margi, ai piedi dell'opera monumentale di Finestra sul Mare di Festa. Il tutto accompagnato da una felice scelta di brani musicali suonati dal vivo, da una piccola orchestra formata tutta da studenti dell'Istituto, guidato dal prof. Cappello.

Sempre all'interno dello stesso progetto, gli studennti dell'Istituto tutti hanno partecipato, il 18 Febbraio, ad un flash-mob sempre nel Castello Gallego. Un abbraccio materiale delle mure esterne del Castello, per esprimere amore e dedizione al patrimonio culturale e consapevolezza che "la Cultura salverà il mondo", come suona lo slogan che è stato ripetutamente gridato durante la manifestazione. Al Flash-mob sono stati invitati i componenti del gruppo "Falsi d'Autore", che hanno presentato alcune loro composizioni viventi, rievocative di opere d'arte famose. Della manifestazione è stato realizzato un documentario che è andato in onda su una Tv locale. 




 

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