lunedì 11 luglio 2011

Casa delle Culture: prosegue con successo la mostra personale del maestro John Picking

Presso la Casa delle Culture (via Vittorio Emanuele II, 3/5 - Acquedolci (Me)) Prosegue con successo la mostra del maestro anglo-siciliano, John Picking.

La mostra si inquadra all'interno del progetto Alchimia della Bellezza dell'Associazione Culturale Mediterraneo e che mira alla  realizzazione di un Museo d'Arte Contemporanea (MAC) dei Nebrodi.

L'esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 31 Luglio 2011. Orario di apertura dalle 16.00 alle 20.00, tutti i giorni.

Segnaliamo tra l'altro questi due testi pervenutici da amici del progetto Alchimia della Bellezza.

L'architetto Benedetto Ventura, che tra l'altro è uno degli artisti che hanno aderito al progetto AlchimiadellaBellezza, e che è intervenuto dal palco alla festa di inaugurazione Domenica 3 Luglio 2011, ha scritto:
Caro Maestro John Picking,

In occasione della Sua personale “Memoria Siciliana” del 03.07.2011 in Acquedolci, presso la sede dell’Alchimia della Bellezza, ho colto l’occasione per un momento di riflessione sulla sua arte, per la quale mi pregio di scriverle.

Mi piace cogliere dalle sue opere non solo l’aspetto legato al mondo delle emozioni, ma soprattutto l’aspetto legato al mondo della logica e del raziocinio.
Trovo riduttivo trattare le sue opere soffermandosi più del dovuto al richiamo del folklore, delle tradizioni, della sicilianetà.
Secondo me è ancora più grande, per le costruzioni razionali delle sue opere, per l’essenzialità delle geometrie di Mondrian, per la purezza dei colori di Paul Klee, per gli spazi deformati di Vasarely, per le rappresentazioni delle visioni paradossali di Escher, per quanto di surreale c’è di Magritte, andando oltre il reale contingente.
Trovare tutti questi mondi nella sua arte è la vera grandezza delle sue opere, la dimostrazione del suo dinamismo artistico, della sua capacità di mettersi continuamente in viaggio verso nuovi lidi. di mettersi continuamente in gioco in un perenne divenire.”

con profonda stima.

Acquedolci 03.07.2011 Arch. Ventura Benedetto


Il giorno dell'inaugurazione della motra personale
del maestro John Picking alla Casa delle Culture
(Acquedolci)


venerdì 8 luglio 2011

Messina: Picking e Corrao alla mostra collettiva messinese

Si inaugura a Messina Venerdì 8 Luglio 2011, la mostra collettiva alla quale partecipano due degli artisti aderenti al nostro progetto Alchimiadellabellezza: John Picking e Calgero Corrao.


La mostra collettiva sarà esposta a Messina al monte di pietà dal 8 al 14 ed è organizzata da Giuseppe Filistad.

giovedì 7 luglio 2011

Nuovo Soldo: "Galeotto fu Militello Rosmarino..."; a proposito della mostra del maestro John Picking

Il maestro John Picking davanti ad un suo quadro
nei locali della Casa delle Culture



La recensione su "Il Nuovo Soldo" (clicca qui):







In Via Vittorio Emanuele ad Acquedolci è stata presentata domenica 3 luglio la mostra personale dell’artista John Picking.


di Francesco Carini (versione riveduta e corretta a cura di Alchimiadellabellezza)


Artefice ed organizzatore dell’evento è stato l’ingegnere e giornalista Farid Adly, presidente dell'Associazione Culturale Mediterraneo (ACM), che ospiterà le opere del maestro inglese fino al 31 Luglio alla “Casa delle Culture”. Numeroso il pubblico e gli artisti presenti, alcuni dei quali sono intervenuti raccontando storie di vita vissuta ed aneddoti legati a colui il quale è ritenuto il più grande artista dei Nebrodi, oltre che pittore di fama internazionale.
Ha partecipato anche il sindaco acquedolcese Avv. Ciro Gallo, il quale ha ricordato l’importanza fondamentale che hanno assunto le mostre organizzate mensilmente dall'ACM, nei locali della Casa delle Culture, ormai divenute appuntamento fisso per gli appassionati d’arte che vivono nel comprensorio nebroideo.
Picking nasce e studia in Inghilterra in pianta stabile, fino al suo diploma di pittura conseguito presso l’Accademia d’Arte di Edimburgo. Da qui inizierà un percorso artistico che lo porterà a viaggiare parecchio in tutta Europa. Ma è la Spagna, dove studia per un anno grazie ad una borsa di studio post-diploma, il primo paese che lo folgora con le opere dei pittori fiamminghi ospitate al Museo del Prado e lo fa innamorare del Mediterraneo. Dopo la Spagna, visita anche l’Italia e qui trova la sua seconda patria. Dopo il suo arrivo a Messina decide di proseguire verso Ovest e giunto a San Fratello, un uomo gli consiglia di andare ad Alcara Li Fusi. Il giovane artista, vedendo che sta per fare buio, decide di fermarsi nel piccolo paese che sta in mezzo fra Sant’Agata ed il paese del “Muzzuni”, così passa la notte a Militello Rosmarino, dov’è scattato il colpo di fulmine per le coltivazioni, la vegetazione e le caratteristiche del luogo. Grazie ad un’eccelsa ricerca cromatica, questi aspetti hanno ispirato molte sue splendide opere dalle atmosfere metafisiche, quasi dechirichiane, ma che allo stesso tempo trasmettono “mediterraneità”.  Nonostante gli impegni accademici e le committenze in patria, da allora i soggiorni di Picking in questo comune si infittiscono ed il suo attaccamento è andato sempre più aumentando, fino a riceverne la cittadinanza onoraria nel 1981. Nel 2000 apre una fruttuosa parentesi a New York, dove lavora per la Monique Goldstrom Gallery a Broadway. Ma in linea di massima divide la sua attività fra la Sicilia e la Lombardia, dove ha aperto uno studio nel 1990 a Corte Franca, in provincia di Brescia.

mercoledì 6 luglio 2011

Addio Cy Twombly

E' morto a Roma il pittore statunitense Cy Twombly: aveva 83 anni. Dal 59 viveva in Italia, ora a Gaeta ma voleva essere sepolto a Roma, "città che gli è cara da cinquanta anni".. Famosi i graffiti colorati e le gigantesche sculture bianche.
Sulle sue grandi tele spaziava con una sorta di suo "codice calligrafico" in dimensionei giganti , graffiti colorati su fondi solidi grigi, marrone o bianco.
Il clima artistico era quello esplosivo degli anni 50: dall'Action painting al Pop Art all'Arte Povera. Grande viaggiatore, dall'Africa all'Europa, torna negli USA nel 1953. Dal 1959 si era stabilito a Roma, dove cominciò a creare grandi sculture astratte avvolte di pittura bianca.
Nel 1964, Twombly espone alla Biennale di Venenzia. La Cy Ywombly Gallery della Menil collection a Houston, progettata da renzo Piano e aperta nel 1995, ospita la più grande collezione di opere dal 1953 al '94.



 Sito ufficiale dell'artista (in inglese):

lunedì 4 luglio 2011

Alchimia della Bellezza: grande successo della festa per la personale del maestro John Picking

Una festa con i fiocchi, per l'Arte come linguaggio universale. Un pomeriggio estivo, protratto fino a tarda sera, in compagnia di tanta bella gente. Cultori dell'arte e gente di ogni classe mischiata a tanti artisti hanno partecipato, Domenica 3 Luglio 2011, all'inaugurazione della personale del maestro anglo-siciliano, John Picking, presso la Casa delle Culture, in via Vittorio Emanuele II, ad Acquedolci.

Durante la cerimonia è stato consegnato all'ACM il quadro della pittrice Teresa Regalbuto, dono per il futuro Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi (vedi foto, qui sotto)
La mostra del maestro John Picking prosegue fino al 31 luglio 2011, con apertura al pubblico dalle 16,00 alle 20,00.

domenica 3 luglio 2011

Acquedolci: L'artista Benedetto Ventura "Alla memoria dei caduti di Nassiriya"




OMAGGIO ALL’ARMA DEI CARABINIERI

CASERMA “IVAN GHITTI” DI ACQUEDOLCI (Me)

Alla memoria dei caduti di Nassiriya

Questo volto lacerato di donna,
triste e fiero allo stesso tempo,
vuole rappresentare il martirio di questi eroi
caduti per mano vile, ed immolati
sull’altare della pace.
A tutti noi resta il glorioso esempio,
ricordarli significa mantenerli sempre vivi
oltre il tempo,
questo è dovuto con amore
agli eroi della patria.



Acquedolci 25.06.2011 (Ventura Benedetto







venerdì 1 luglio 2011

Acquedolci: Mostra dell'artista anglo-siciliano, John Picking. l'Arte come linguaggio universale

Associazione Culturale Mediterraneo
via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (Me)
tel. +39.0941.730053
cell. +39.339.8599708
 
 
 
Oggetto: la festa dell'Arte ad Acquedolci
 
 
 
Ad Acquedolci, l'Arte come linguaggio universale.
L'artista anglo-siciliano, John Picking, si ripresenta al suo affezionato pubblico nel quadro del progetto ALCHIMIA DELLA BELLEZZA.
Dal 3 Luglio (ore 18.30), quando si inaugura la mostra con una festa di quartiere, di fronte alla Casa delle Culture, in via Vittorio Emanuele II e fino alla fine del mese, l'esposizione rimarrà aperta al pubblico dalle 16.00 alle 20.00. Tutti i giorni, con ingresso gratuito.
 
L'Associazione Culturale Mediterraneo ha avviato lo scorso anno un lungimirante progetto artistico che mira alla creazione, ad Acquedolci, di un museo d'arte contemporanea dei Nebrodi. Il progetto prevede la realizzazione di mostre mensili, presso la Casa delle Culture, per la promozione dell'arte tra il grande pubblico. per dare visibilità ai giovani artisti e per creare un circuito economico-culturale delle opere d'arte. Agli artisti viene messo a disposizione gratuitamente lo spazio espositivo, le pubbliche relazioni e la festa di inaugurazione. Gli artisti condividono il prgetto donando una loro opera, non commerciabile, da destinare al futuro museo d'arte contamporanea dei Nebrodi. Il progetto è iniziato nel Settembre 2010, con una mostra l'artista acquedolcese scomparso cinque anni fa, Nino Joppolo e poi proseguito con le mostre mensili di Angelo Restiv, Salvatore Morello, Sergio Tripodi, Calogero Corrao, Nino Santomarco, Rosetta Marino, Calogero Reitano, Pippo Coci, Teresa Regalbuto, appena conclusa lo scorso 30 Giugno, e attualmente è installata l'esposizione del maestro anglo-siciliano, John Picking, che si inaugura Domenica 3 Luglio 2011.
 
Le mostre si tengono alla Casa delle Culture, con inaugurazione la prima domenica del mese e si concludono l'ultimo giorno del mese.
LA CASA DELLE CULTURE è situata in Via Vittorio Emanuele II, 3/5 - 98070 Acquedolci (Me); orario di aperura al pubblico dalle 16.00 alle 20.00. ingresso gratuito.
 
Per informazioni e contatti:
+39.0941.730053
+39.339.8599708
 
 
 
 
Via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (Me)
 
 
JOHN PICKING

Nasce in Lancashire, Inghilterra.
1960-63 Frequenta l’Accademia d’Arte di Edimburgo e vi consegue il diploma di pittura.
Ottiene diversi premi-viaggio in capitali europee. Visita e/o soggiorna in diversi paesi: Germania, Spagna, Norvegia, Francia, Spagna e Italia, dove compie nel 1969 il suo primo viaggio in Sicilia e Toscana. Nel 2000 ha lavorato in studio a New York.
Nel 71 ha costruito il suo studio permanente a Militello Rosmarino, comune che gli ha conferito la cittadinanza onoraria.
Ha insegnato arte in diverse scuole e università britanniche. Ha anche realizzato programmi televisivi per bambini. Ed è stato realizzato anche un film documentario sul suo lavoro artistico.
Dal 1990 ha un secondo studio, prima a Clusane, sul lago d'Iseo e poi a Corte Franca (Brescia), dividendo il suo tempo dipingendo tra Sicilia e Lombardia.
Note critiche:
John Picking, inglese di nascita, italiano per vocazione è un artista completo, nel senso che non è solo un pittore per scelta o per professione, uno dei tanti per i quali l’arte è completamento, ma tutta la sua esistenza è modulata su intime pulsazioni che hanno riscontro nell’accordo profondo dello spirito, del cuore, della sensibilità, fusi in una vocazione cui si è dedicato senza pause o distrazioni. Ha persino qualcosa di religioso, in senso lato, si intende, la sua dedizione assoluta all’arte, la ricerca di luoghi consoni e ambienti intimamente partecipi all’eterno richiamo cui nel passato e ancora recentemente tanti artisti veri hanno risposto, affascinati dall’intuizione di un’intima armonia, scaturita non solo dalle apparenze ma dal richiamo di vita segreta che si anima ed esalta in sottintese significazioni che solo l’arte, quando è vera e sentita, sa rivelare e trasmettere, attraverso interpretazioni che richiamano con l’incanto delle immagini e risvegliano, con magiche sollecitazioni, la meraviglia di chi vede e osserva.Gian Piero Rabuffi

L'assunzione d'una sicilianità densa e ipercromica, limpida e solare, drammaticamente sensuale e intensa, sia per le suggestioni antropolgiche sia per le rarefatte sembianze della natura, imprimono il corso più attuale della testimoniale figurazione di John Picking: un siciliano di adozione (egli artista del Lancashire, con studio a Militello Rosmarino, nel messinese, e in Corte Franca, a ridosso del lago d'Iseo), il quale ha assunto ogni tentazione della mitografia. Un mito incarnatosi nel corpo femminile, nella levigatezza di un limitare visivo (se non visionario) posto nell'area di confine tra surrealtà metaforicamente dolente e larvale morfologia neobarocca, "oggetti" del tutto inusuali per un artista dalle ascendenze così eterodosse.
Aldo Gerbino
C’è una sorta di intimazione fisiologica che strappa gli artisti di notevole classe alla condanna di una ritualità indolore e repetitiva, portandoli su itinerari per molti aspetti anomali: è il caso del pittore inglese John Picking, che dalla contea di Lancashire, dove è nato nel 1939, è stato indotto ad approdare, alla ricerca di una identità liberatoria, prima in Spagna e poi in Sicilia, a Militello Rosmarino, un paesino dei Nebrodi che ha reintegrato per la sua anima nomade la sacralità di una vita incardinata ancora ai valori che contano, segnati dai ritmi complessi della tradizione, fra aurora e tramonto - i gesti e le parole della “gente di Dio” -, ancor più che dai blasoni archeoligici. La civiltà contadina, i modi di una cronaca predestinata, una persistenza immune dalle angoscianti ambiguità della speculazione: è questa la commossa allegoria del vivere che si individua in tanti dipinti di Picking. Che basta, da sola, a bruciare in positivo il gioco crudele delle antinomìe, il classico e l’anticlassico, le valenze sedimentarie e le aspirazioni devianti, la patologia razziale e i mille invisibili filtri che danno una impronta “ diversa” alla realtà isolana.Renato Civello
Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione.
cordialmente.
Farid Adly
(presidente ACM)