giovedì 29 settembre 2011

Alchimia della Bellezza: espone il pittore Salvatore Protopapa



 
Cari amici e colleghi,
care amiche e colleghe,
 
vi segnalo che Domenica 2 Ottobre 2011, alle 18.30, nel quadro del progetto Alchimia della Bellezza, si terrà la festa di inaugurazione della personale del pittore Salvatore Protopapa. La cerimonia si svolgerà alla Sala Consiliare Comunale di Acquedolci. 
 
La mostra proseguirà presso la Casa delle Culture (via Vittorio Emanuele II, 3/5 Acquedolci (Me)) fino al 31 Ottobre 2011.
 
 Salvatore Protopapa, in arte Salvo Proto, è nato a Longi.
Pittore autoditatta, la sua passione artistica è nata dal felice incontro, a Milano, con un ex comagno di scuola, Nunzio Di Natale, pittore già affermato in campo artistico.
I primi dipinti di Salvatore Protopapa, che raffiguravano paesaggi e ricordi della sua Sicilia, tramonti infuocati, scene di vita contadina e nature morte, hanno subito trovato consenso ed apprezzamento, di pubblico e di critica.
Dopo un lungo periodo di lavoro come insegnante in Lombardia, è tornato nella sua Sicilia.
Qui dalla pittura figurativa, piano piano, è approdato a quella astratta, distinguendosi per la sua originalità e per la personale tecnica di lavorazione.
In oltre 40 anni di pittura, ha realizzato mostre personali e partecipato a molte collettive, in tutta Italia, collezionando riconoscimenti, attestati e premi. Vive ed opera ad Acquedolci.

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martedì 27 settembre 2011

Addio Sergio Bonelli, talent scuot per miti di carta

E' morto ieri a Monza l'editore Sergio Bonelli, all'età di 79 anni. E' un pezzo di Itlia che se ne va, "Un'Italia - come scrive Renato Pallavicini - buona, popolata di Tex, Zagor, Mister No, Martin Mustére, Daylan Dog, Navan Never... Eroi e protagonisti di carta, impressi nella nostra memoria e nel nostro carattere, più che in una pasta di cellulosa che ingiallisce con gli anni".
Nato a Milano nel 1932, da Gian Luigi Bonelli e Tea Bertasi, proprietari della popolare testata a fumetti, L'Audace.  In redazione, da ragazzo, Sergio fa un pò di tutto, dal fattorino al magazziniere, ma soprattutto respitra aria di giornalini, di letteratura avventurosa, di cinema. DAl '57, a soli 25 qanni, parte la sua avventura a capo della casa editrice di famiglia. Amministra saggiamente il successo costante di Tex che il padre continua a scrivere e Galleppini a disegnare e si inventa quello che diventerà il "formato Bonelli", l'albo da edicola che tutti conoscono. Da ottimo sceneggiatore anche lui, crea nel 1961, Zagor, un po' Tex e un po' Tarzan.
Crede così tanto in un fumetto popolare e d'autore che nel 1986 affida a Tiziano Sclavi un nuovo personaggio. E' l'ora di Daylan Dog ed è l'ora di una vera e propria rivoluzione del fumetto moderno italiano. Sergio Bonelli ha trasformato una piccola bottega di famiglia in una casa editrice che conta centinaia di dipendenti e collaboratori.
Di lui, Sergio Cofferati ha scritto: "Era l'autore, l'editore e lo scopritore di talenti della più importante operazione di letteratrua popolare tentate (e riuscita) nell'Italia di questo mezzo secolo".
Il direttore del Festival "Lucca Comics & Games", Renato Genovese, lo descrive come "Un editore serio e corretto, che aveva il massimo rispetto per i suoi collaboratori, dando la giusta dignità ai disegnatori ed agli sceneggiatori che rappresentavano un patrimonio artistice inestimabile per la sua casa editrcie, ma anche per il nostro paese. Dando stabilità e sicurezza a tanti talenti italiani, ha offerto loro la possibilità di vivere professionalmente la loro passione, senza doversi rivolgere all'estero per trovare lavoro, e di questi tempi non è cosa da poco".

(Lo scorso Sabato è stata inuagurata a Città di Castello una mostra sull'attività della casa editrice Bonelli, alla quale Sergio non ha potuto purtroppo partecipare per motivi di salute. Roma e Lucca si preparano a rendere omaggio a Sergio Bonelli. L'edizione 2011 di "Romics", festival del fumetto, dell'animazione e dei videogame, che si terrà da Giovedì a Domenica nella Nuova Fiera di Roma sarà dedicata, infatti, all'editore scomparso.
Lucca Comics & Games - il festival del fumetto in programma nella città toscana dal 28 ottobre al primo Novembre 2011 ha in programma, invece, un incontro per festeggiare i 50 anni di Zagor)
   

domenica 25 settembre 2011

Rocca di Caprileone: Estemporanea e collettiva di Pittura.

Purtroppo sono venuto a sapere di questo evento soltanto per caso e poi, per saperne di più, ho cercato in Internet.
Pazienza, la comunicazione, cari amici di Homo Faber, va fatta in tempo per condividere i progetti.
Cordialmente.
Farid Adly
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A Rocca di Caprileone
piazza G Faranda
Rocca di Caprileone, Italy
Inizio: Sabato 24 Settembre 2011 alle ore 9.00 - Conclusione: 25 settembre alle ore 23.30
 
La manifestazione comprende: Sabato 24/09 estemporanea di pittura e collettiva di pittura e fotografia nella piazza G.Faranda, ore 21.00 spettacolo musicale. Domenica 25/09 continuazione collettive;alle ore 21.00 premiazione estemporanea di pittura .
Per ulteriori inf.potete scaricare il programma ed il regolamento, con scheda di partecipazione alla estemporanea,dal sito:

sabato 24 settembre 2011

Milano: Chiude i battenti la sede espositiva della Fondazione Arnaldo Pomodoro

Aveva preannunciato grandi mostre per il mese di ottobre (Giuseppe Penone e Igor Eskinja) invece, quasi a sorpresa, la Fondazione Arnaldo Pomodoro comunica la chiusura della sede espositiva di via Solari 35. La chiusura dei voluminosi spazi (nel 2006 la Fondazione ha ricevuto il Premio Nazionale di Architettura IN/ARCH-ANCE per un'opera di ristrutturazione edilizia realizzata) è  prevista per il 31 dicembre. La Fondazione aveva aperto nel 2005, per volontà di Arnaldo Pomodoro, in qualità di centro per la scultura contemporanea e l’arte internazionale.

Nella dichiarazione ufficiale si legge: “Arnaldo Pomodoro, Presidente della Fondazione, ringrazia gli enti pubblici  e privati, gli artisti, e quanti sin dal 2005, anno di apertura degli spazi di via Solari, sono stati vicini e hanno collaborato con questa istituzione. Un particolare ringraziamento  a UniCredit, main partner, con cui sin dall’inizio dell’attività espositiva la Fondazione ha costruito un importante legame. La Fondazione Arnaldo Pomodoro continuerà ad esercitare le sue funzioni nella sede di vicolo Lavandai 2/A a Milano”.

Ma quali saranno le motivazioni che si celano dietro a questa improvvisa chiusura (l’anno scorso la fondazione era rimasta orfana della sua Direttrice, Angela Vettese, dopo appena un anno)?


venerdì 23 settembre 2011

Dibattito sull'Arte: intervento di Alessandro Maio

Continua il dibattito sull'arte lanciato dal nostri blog "Alchimia della Bellezza", in seguito ad un incotro realizzato da un gruppo di artisti e amanti dell'arte in un ristorante di Sant'Agata, su iniziativa di Homo Faber.
Sul blog, ha iniziato l'Architetto Benedetto Ventura. Qualche giorno fa, ha partecipato il presidente dell'Associazione Homo Faber, Nicola Chiaromonte.
Oggi pubblichiamo l'intervento dell'amico Alessandro Maio.

"E' difficile parlare di arte quando leggi sui giornali la notizia dell'intenzione del ministro Gelmini di tagliare l'insegnamento della storia dell'arte nelle scuole e del taglio del programma "Passepartout", in onda su rai tre condotto dal critico d'arte Philippe Daverio. Mai dopo il "ventennio" siamo arrivati cosi' in basso, anzi il dittatore con camicia e stivali neri a confronto dell'attuale "pornonano" ci puo' apparire come un "Faro illuminante". Chi ci guida ha messo in atto un progetto per azzerare le menti:
Il "nulla" impera nelle varie tv spazzatura, programmi seguiti da "anime" che non brillano di luce propria, convinti che l'effimero sia la via migliore per realizzarsi. Oltre a quel poco per poter vivere
ci stanno togliendo anche i sogni.

Dopo questa premessa cerco di entrare nel vivo del dialogo. Di recente mi sono avvicinato al "mondo dei fermenti artistici locali", dopo avere seguito per un periodo relativamente lungo, l'arte
contemporanea "ufficializzata" dalla critica. Secondo il mio parere,
il giudizio definitivo su cio' che e' veramente arte, non puo' essere emesso se non dalla storia; sara' la storia a sfoltire l'albero dai rami secchi, noi possiamo solo farci la nostra idea, in base alla
nostra cultura e alla nostra sensibilita'. Saranno questi due ultimi elementi: Cultura individuale e sensibilita' a suggerirci se siamo di fronte a ciò che un giorno sara' "consacrato" ad "opera d'arte" o se siamo di fronte ad una comune decorazione.


Alessandro Maio

 

Convegno sull'Arte nella Priovincia di Messina


Si svolgerà sabato 24 Settembre alle ore 10,00 , presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina un convegno dal titolo: “ Il nostro patrimonio culturale: misteri svelati e meraviglie da scoprire”. Introdurrà i lavori l’Assessore alla Cultura dott. Mario D’Agostino. Relazioneranno Alessandra Migliorato, storica dell’Arte del Museo Regionale di Messina con un intervento dal titolo: “ La Scultura del Manierismo nella provincia di Messina : Andrea Calamech ; Franco Arcovito, giornalista e scrittore che interverrà su “ Castel del Monte: un mistero svelato “ Francesco Spadaro ed Egidio Marisca , reporters del territorio, interverranno su “ Viaggio a Taormina di la Corte Cailler e il liberty di Sir Frank Brangwyn” .
La manifestazione, organizzata dall’Assessorato provinciale alla Cultura, si inserisce nell’ambito delle manifestazioni di valorizzazione del nostro patrimonio culturale in occasione delle giornate europee del patrimonio che avranno luogo nel nostro paese il 24 e il 25 settembre 2011.
L’Italia, infatti, aderisce , insieme ad altri 49 Stati Europei, alle Giornate Europee del patrimonio. Il MIBAC ( Ministero per i Beni e le Attività Culturali ) partecipa all’evento organizzando sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare il nostro patrimonio culturale. Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente Musei , Gallerie , i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico , storico , architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. Per questa occasione sabato 24 settembre sarà aperta anche la Galleria provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea e sarà possibile visitarla , con ingresso gratuito, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Secondo l’Assessore Provinciale alla Cultura Mario D’Agostino, “il primo passo per amare qualcosa passa sempre attraverso la conoscenza; il nostro territorio vanta un patrimonio artistico-culturale immenso : un patrimonio da scoprire, da amare, da rispettare”.

Mario Valenti espone a Catania


Mario Valenti

Il giovanissimo Mario Valenti ha un talento caleidoscopico; infatti oltre alla pittura e scultura, si dedica alla musica, suonando pianoforte, fisarmonica e organo, e realizza scenografie per spettacoli e opere teatrali. E malgrado i suoi soli 17anni, pensa già, prima ancora della maturità, ad un futuro da architetto.

Il suo rapporto con i colori è un qualcosa di ancestrale: ha cominciato a dipingere a 4 anni, creando attorno a sé un alone di meraviglia. Un autodidatta che però non dimentica gli insegnamenti del suo maestro dei primi anni delle elementari: il pittore Sergio Tripodi.

Quando entrate nel salone dell'Associazione “Friends Music Accademy”, di Rocca di Caprileone (Me), non potete non osservare un suo murales significativo: “I Quattro Elementi”. Un dipinto che parte da reminescenze ellenistiche mescolate a profondi concetti di sicilianità, legate poi a fatti e luoghi locali. Il mar Tirreno con le sue isole e la pescosità delle sue acque; il rosso-giallo di un'esplosione che assomiglia ad un vulcano per rappresnetare il fuoco, che viene legato all'arte fabbrile, di tradizione locale e al centro il logo dell'Associazione creato dallo stesso Valenti e realizzato in ferro battuto dal maestro Nicola Chiaromonte; a simboleggiare la terra alcuni pilastri ellenestici in un paesaggio siciliano e alla fine l'aria materializzata con un cielo stagliato da un albero di limone. Un'opera giovanile che esprime profondità di studi e una creatività geniale.

Negli anni di attività, si notano nei lavori di Mario Valenti sviluppi interessanti: ha affinato la tecnica, approfondito i temi e creato i primi sintomi di un proprio stile riconoscibile. Questo passaggio lo si può rendere palese guardando uno vicino all'altro il quadro “L'angioletto con fichi d'India”, una delle sue prime tele, con quello intitolato: “L'Italia con la torre”.

I temi affrontati nei quadri del nostro artista sono legati alla fede e all'attualità, con sempre un riferimento alla mitologia. Non predilige i paesaggi, non certo per mancanza tecnica o di inventiva, ma capita spesso di ricorrere ai paesaggi per creare un ambiente . O se vogliamo un contorno, al ritratto o alla figura centrale del quadro. Esemplari in questo contesto il “Don Achille Passacqua” e il “San Giorgio infilza il serpente”, due opere legate alla sua profonda fede religiosa e alla sua educazione civica nell'attivissima locale parrocchia.

Considero di grande fattura tecnica il quadro “Atrio della Villa Palagonia di Bagheria”, che denota una interessante capacità di definizione dei particolari e allo stesso tempo una scelta accurata dei colori e un uso appropriato dei chiaroscuri.

Appartiene ad un altro filone, della produzione di Mario, il quadro “Saluto tra Ulisse e Penelope”, dove prevalgono colori intensi e scuri; l'artista intinge il pennello nella mitologia per esprimere un messaggio di attualità che non sfugge all'osservatore.
Dello stesso timbro il quadro, già citato, “L'Italia torrita”, che sembra – almeno nella mia interpretazione - un'interessante parodia della vita nazionale dei giorni nostri.

Mario Valenti, classe 1994, è un giovane artista promettente, che ha già partecipato a diverse mostre collettive e si accinge a realizzare le sue prime esposizioni personali. Ha partecipato a numerose estemporanee, riscuotendo riconoscimenti e qualificazioni. Da sostenere ed incoraggiare.


Farid Adly





Comunicato stampa dell'evento catanese con la partecipazione del giovanissimo pittore Mario Valenti