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lunedì 11 novembre 2013

"Sentivamo il futuro sulle ferite..."



Ultima ora:
Il luogo dell'incontro sarà il Castello Gallego, che l'amministrazione comunale di Sant'Agata, guidata dal dott. Sottile ci ha concesso in uso gratuito. Abbiamo ricevuto oggi Venerdì la comunicazione ufficiale dell'avvenuta firma del provvedimento inerente la nostra domanda. La sala che abbiamo chiesto è quella dove c'è già la mostra delle associazioni artistiche nebroidee, al piano terra, subito dopo la segreteria del Castello.


Una riflessione sulla meta, cammin facendo.

Le due mostre in corso al Castello Gallego ("Immagine, Immaginario" e "Associazioni artistiche dei Nebrodi") ci impongono una riflessione sullo stato dell'arte, sulle relazioni e sul cammino futuro.

Ho già presentato all'amministrazione comunale di Sant'Agata una domanda scritta chiedendo di concederci lo spazio della sala al piano terra del castello (attrezzandolo di sedie) per svolgere un incontro, che dovrebbe in qualche modo sostituire la mancata inaugurazione di Sabato scorso. Diventerebbe così l'occasione per riflettere sull'esperienza e sulle cose da fare insieme in futuro.

Non a caso ho scelto questo titolo, citando un verso del poeta italiano, Giuseppe Bartoli, perché sono convinto che anche nelle fasi più difficili, dobbiamo scorgere la speranza tra le macerie e caricarci di ottimismo.

La data è Sabato 16 Novembre 2013 alle 17.00. Non ci sarà nessuna relazione introduttiva, ma semplicemente una presentazione da parte dei presidenti delle associazioni o loro delegati. E poi si aprirà il dibattito, si visiteranno le due mostre e si pianificheranno gli eventi futuri da realizzare insieme, sulla base di alcune proposte concrete che abbiamo in cantiere.

Attendo vostre proposte, suggerimenti e idee.

Cordialmente.

Ing. Farid Adly
Presidente ACM

mercoledì 23 ottobre 2013

Sant'Agata Militello accoglie "La Via del Mare"



(in fondo trovate il programma integrale dell'iniziativa)

I misteri della vita. Gli incontri tra le persone, le simpatie che nascono, gli intrecci, i progetti ed i cammini comuni non sono, il più delle volte, prevedibili, perché seguono sentieri complessi, come lo è complesso l'animo umano. Anche l'incontro che ho avuto con il maestro Silvio Benedetto ha un in un certo senso del suo fascino non dichiarato. In contemporanea con l'interessante evento artistico di "La Via del Mare" al Castello Gallego di Sant'Agata Militello (8-9-10 Novembre 2013), sarà presentato il mio libro "La Rivoluzione libica" da parte dell'Associazione Koinè, presieduta dalla prof.ssa Melina Bevacqua. Gli organizzatori dei due eventi non si conoscono e non sapevano nulla uno dell'altro. Interessante! Vedi anche:

Silvia Lotti, presidente dell' "Associazione La Via del Mare - Incontro con", ha scritto ieri all'ACM per comunicarci il programma dell'iniziativa santagatese e chiedere la partecipazione alla sessione riguardante gli artisti nebroidei. Adesione che io ho già anticipato immediatamente e che ratificheremo da subito nel Consiglio Direttivo. Per la sessione Mostra delle Associazione artistiche dei Nebrodi sono state contattate, oltre all'ACM, anche Homo Faber, Nebrodi Arte, Sant'Agata in Arte Giovani" e l'Accademia di Belle Arti di Capo d'Orlando. Il centro motore di tutta la macchina organizzativa è l'Atelier Linea d'Ombra dell'artista Ettore Maria Merlino.

Il programma della tre giorni santagatese prevede tra l'altro, oltre alle mostre, momenti di canto e musica. Si comincerà, Venerdì 8 Novembre alle 17.00, con la perlustrazione del territorio e delle sue tradizioni produttive: Giovanna Caruana accompagnata dalla musica di Mario Ferrara si esibirà in "Una voce siciliana", nella cornice insolita di un Frantoio, in questo caso dell'amico Pippo Rizzo, un vero amante dell'arte e delle espressioni artistiche.

Sabato 9 Novembre Castello Gallego ore 17.00: Arti visive. Due mostre in parallelo. Una al piano terra e l'altra al primo piano. Quella delle Associazioni artistiche dei Nebrodi e "Immagine-immaginario" (rassegna di artisti italiani e latinoamericani contemporanei). Segue un concerto di arpa e canto di Elisa Pezzuto.

Domenica 10 Novebre, Museo Etno-antropologico dei Nebrodi, ore 17.00: Incontro con Silvio Benedetto (conferenza e azione pittorica e dibattito) Segue un concerto di MIcaela Chauque (Jujuy, Argentina)

 Un programma ricco di spunti, per accrescere le sensibilità artistiche del pubblico.

Farid Adly

Ecco il programma completo, come trasmesso dagli organizzatori:

Sant’Agata di Militello novembre 2013
INCONTRO ARTISTICO-CULTURALE SICILIA –ARGENTINA
I EDIZIONE
PROGRAMMA
Venerdì 8 novembre, Frantoio Rizzo, ore 17.00 (sulla statale 113, da Sant'Agata verso Acquedolci, svoltare a destra dove ci sono le indicazioni con la locandina dell'evento):
– Presenta il Direttore Artistico Silvio Benedetto
– “Giovanna Caruana, una voce siciliana”, la tradizione siciliana nel canto di Giovanna Caruana
accompagnato dalla musica di Mario Ferrara
– Mostra: “Come in una fiaba” (opere di Silvia Lotti)

Sabato 9 novembre, Castello dei Gallego, ore 17.00:
– Arte visiva:
Inaugurazione mostra delle Associazioni Artistiche dei Nebrodi. Sale piano terra.
Inaugurazione mostra “Immagine-Immaginario” nelle sale del primo piano (rassegna di artisti italiani e
latinoamericani contemporanei)
– Presentano il Direttore Artistico Silvio Benedetto e il Presidente Silvia Lotti
– Concerto di arpa e canto di Elisa Pezzuto (Roma): di grande interesse ascoltare uno strumento europeo come l’arpa, suonata in maniera eccellente da Elisa Pezzuto e il cui suono sembra scaturire da uno stato d’animo interiore, in confronto ad uno strumento latinoamericano come il “siku” che suonerà l’artista argentina Micaela Chauque in omaggio all’artista italiana.

Domenica 10 novembre, Museo Etnoantropologico dei Nebrodi, ore 17.00:
– “Incontro con Silvio Benedetto” (conferenza, azione pittorica e dibattito)
– Concerto di Micaela Chauque (Jujuy, Argentina): le magiche sonorità indigene di Micaela Chauque, celebre artista del Nordest argentino, tutte pregnanti di esteriorità intesa come rapporto dell’uomo con la natura (con il paesaggio, con il vento, con il silenzio delle alte montagne del Nordest argentino)
– Un omaggio della Sicilia all’Argentina: il canto di Giovanna Caruana e la musica di Mario Ferrara (Sicilia):
una voce della Sicilia come quella di Giovanna Caruana in cui echeggia una Sicilia autentica e che non
è estranea a grande parte della musica argentina urbana fortemente influenzata dalla imponente
emigrazione italiana
– Inoltre proiezioni-video


IMMAGINE-IMMAGINARIO
dipinti, disegni, bronzetti
Carattere della mostra: Rassegna che presenta opere realizzate prevalentemente negli anni ’60-’70 da autori italiani allora quarantenni, non escludendo opere realizzate negli anni successivi per poter valutare continuità e differenze.
Questa mostra, pur contenuta, vuole approfondire un aspetto dell’arte italiana, validissimo e protagonista nel dibattito artistico delle tendenze, che pur avendo meritato l’attenzione di critici come Enrico Crispolti, Giorgio Di Genova, Duilio
Morosini, Dario Micacchi, Antonio Del Guercio, Luigi Carluccio è spesso rimasto al margine e non sempre approfondito dall’editoria e dalle rassegne italiane. Si è privilegiato dunque uno sguardo, contemporaneo ma retrospettivo, che intende sottolineare elementi di quell’ “Anello mancante” già evidenziato recentemente da Domenico Guzzi, con l’auspicio oggi di stimolare successive, più esaurienti indagini da parte di studiosi, appassionati ed “addetti ai lavori”. A proposito di tendenze: “Immagine-immaginario” vuole presentare le opere sottoponendole all’attenzione del pubblico ordinate in sezioni, per sottolineare caratteristiche comuni ed elementi distintivi, un ulteriore approfondimento questo che attribuisce alla mostra anche un interessante carattere didattico-informativo. Accanto a questo nucleo centrale sono incluse anche alcune opere di artisti latinoamericani, sia perché molti di loro hanno partecipato, soprattutto a Roma, al vivace dibattito
delle arti visive negli anni ’60-’70 – portato avanti soprattutto dal Centro Internazionale “Due Mondi” (“Prospettive”, Artisti latinoamericani d’avanguardia”, “Immagini degli anni ’60: poesia e realtà”) – sia perché la mostra viene presentata in occasione di uno scambio culturale fra Italia ed Argentina nell’ambito della IX Edizione de “La via del mare”.

Le sezioni: Neo-Naturalismo, Nuovo Realismo, Periodo “Due Mondi”, Nuova Figurazione, Realismo Magico, Op-Art, Pop-Art, Collage e Ensemblage, Tra ingenuità e primitivismo, Natura e fiaba, Neo-Futurismo, Neo-Espressionismo, “Grado zero” del Realismo, Esencialismo, Neo-Surrealismo.

Gli autori: Antohi, Bay, Benedetto, Bonanno, Broggeri, Broggi, Chanquía, Concialdi, Di Bacco, Di Fabrizio, Donzelli, Dowek, Drago, Falsone, Farulli, Fazzini, Goberti, Guayasamin, Guccione, Guirao, Yandolo, Kvitka, Landini, Lao, Lotti, Maior, Mantovanelli, Marano, Marinucci, Martorelli, Mazza, Mazzullo, Merlino, Oste, Panza, Pereyra, Petrovic, Picking, Pirozzi, Porter, Pozzati, Racanelli, Raff, Rea, Siqueiros, Solari, Turchiaro.


Ecco una cartina stradale per arrivare al Frantoio Rizzo. Da Sant'Agata, sulla strada statale 113, prima di arrivare al ponte inganno, si gira a destra dove ci sono le indicazioni per l'evento. (la Locandina e la scritta: "Frantoio Rizzo")

Un'immagine di Google Earth

mercoledì 2 ottobre 2013

Sant'Agata Militello: Il maestro Ezio Gribaudo al Castello Gallego



Il video di OndaTv sulla visita del maestro Ezio Gribaudo

Al Castello Gallego di Sant'Agata Militello si è svolto Martedì 1 Ottobre 2013 l'incontro tra il maestro Ezio Gribaudo e gli artisti del comprensorio. Grazie all'amministrazione comunale ed all'architetto Enzo Catania, con l'impegno straordinario della dott.ssa Cappello e dell'amico Pietro Cordici, è stato possibile chiamare a raccolta un nutrito gruppo di artisti per un incontro con un protagonista dell'arte italiana del Novecento. Un ringraziamento particolare va agli impiegati del Castello che si sono prodigati per rendere la visita il più possibile comoda per l'ospite e piacevole per tutti gli artisti invitati.

Di ritorno da Lipari, dove ha in corso una mostra nel quadro del progetto Le Vele Nere, e durante il percorso di ritorno verso Palermo, il maestro si è fermato per un'oretta a parlare e discutere con noi di arte e di cultura , mentre si visitavano le stanze del Museo e della Pinacoteca.

Gli è stato presentato tra l'altro il nostro progetto Alchimia della Bellezza, che ha suscitato il suo interesse sia per la denominazione sia per l'importanza del lavoro collettivo di tanti artisti che contribuiscono a creare una rete solidale per l'affermazione di un impegno corale, ciascuno con la sua individualità. "L'arte è bellezza, l'arte è incontro", ha detto il maestro.

Ecco l'autografo che il maestro ha donato alla biblioteca di Alchimia della Bellezza:



Durante l'intervista di Onda TV, ho rivolto al maestro una domanda sullo stato dell'arte contemporanea in Italia oggi, intervista alla quale hanno contribuito diversi artisti. Il testo integrale dell'intervista lo pubblicheremo su queste pagine prossimamente, grazie alla gentile disponibilità del Direttore, Daniele Araca, che ci ha messo a disposizione l'audio della breve chiacchierata.

Intervista al maestro Ezio Gribaudo:

Farid Adly: Ad un personaggio protagonista della Cultura italiana del Novecento, chiediamo in che stato è l'arte contemporanea in Italia, oggi?

Ezio Gribaudo: Orribile!... E' orribile perché... ma qui in verità è una domanda tranello, se dovessi essere sincero dovrei dire della verità, le verità bruciano. Devo dire che, come tutto il resto, l'arte è in crisi, in crisi di identità. In crisi, perché non si è capito che la gente vuole il bello, vuole essere emozionata dal bello. Mentre, invece, queste formulazioni, l'arte povera, l'arte minimale, sono situazioni di disturbo. Però la critica contemporanea deve, credo, salvare o far capire che l'arte non si ferma, non si ferma con delle formule. Si ferma soltanto quando non ci sarà più immaginazione. Io credo che gli artisti, in tutto il mondo, abbiano ancora delle cose da dire... Con la natura di questi siti straordinari, quello che non dà più l'astrattismo lo dà il realismo. E ci sarà sicuramente un ritorno alla voglia del bello. Allora dovremmo fare delle accademie per insegnare il bello. Di questo ha bisogno, forse, l'arte oggi, ma questo è un parere molto, molto, molto personale, che sicuramente sarà criticato. E criticato perché si ha paura di essere semplici, di ritornare alla bottega, di ritornare a quello che più forse interessa alla gente, in generale ad essere noi stessi; invece, cerchiamo formule della magia e in arte non ci sono magie. Le magie sono quelle che ha l'uomo dentro, la natura, la luce,... E qui, guardate, di luce ce n'è tanta e io mi entusiasmo quando penso a pittori come Turner (http://it.wikipedia.org/wiki/William_Turner) o Constable (http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/john_constable.htm)  che hanno fatto dei cieli straordinari, perché loro la luce ce l'hanno poche ore al giorno, non hanno avuto questa opportunità che c'è qui da voi di avere questo cielo stupendo, sempre quasi tutti i giorni dell'anno.E allora, loro hanno dato il meglio e qui c'è ancora tanto da fare. L'avvenire non è carico solo di promesse, ma di realtà concreta.
Tutto questo sembra, però, parole al vento...

Un quadro di William Turner
La valorosa temérére 1839

Un quadro di John Constable - Nuvole 1822

Pietro Cordici: La ringrazio maestro, perché lei abbia detto che bisogna tornare al bello. Noi una quindicina di giorni abbiamo fatto un intervento ad un convegno ad Acquedolci, organizzato dall'Associazione Culturale Mediterraneo, ed abbiamo detto che se vogliamo ancora esserci, dobbiamo tornara al bello. Grazie maestro per le sue affermazioni sul ritorno al bello.

Ben Ventura: Oltre al rapporto che si instaura fra artista e fruitore, dimentichiamo un momento importante, che si frappone spesso tra l'artista come creatore d'arte e il fruitore come persona che vuole emozionarsi di fronte all'arte, le istituzioni. Cioè noi assistiamo spesso che quello che dice lei, cioè l'amore di ritornare al bello, la pittura pittata per certi versi, proprio le istituzioni sono quelle che remano al contrario, per cui i musei che oggi sono ricchi non di bello ma di spazzatura. Il museo...

Ezio Gribaudo: ho avuto alcuni anni fa l'onore di presiedere l'Accademia Albertina di Torino, che è un accademia importantissima, e sovente arrivavano i docenti a farmi firmare richieste di acquisto di computer. Io dicevo: "Ma no!, qui c'è bisogno di cavalletti, di pennelli... mandiamo i nostri allievi in Pinacoteca. Andate a pittare! Perché non si può pensare di fare l'arte solo all'apparenza... adesso c'è questa voglia di strafare... del nulla. Mi sono trovato in situazioni veramente, come dice lei,... c'è bisogno di tornare a bottega e un po' più di umiltà. L'umiltà è un dono. L'artista e soprattutto i giovani non sanno che cosa sia e hanno atteggiamenti negativi per la stessa loro formazione. Siamo pieni di informazioni, cattiva informazione...Bisogna tornare all'armonia

Pietro Cordici: Altrimenti è la guerra...

Ezio Gribaudo: l'armonia è capire le cose, ma è un discorso complicato. La crisi che sta investendo l'economia mondiale, l'Europa e in particolare l'Italia ha fatto sì che non ci sono più risorse. Ci sono troppi che si interessano e pochi che fanno. Non ci sono le risorse, ma le risorse sono quelle degli artisti, non c' bisogno di risorse, di denaro. Bisogna mettere in campo l'immaginazione. Allora rinasce il piacere della dolcezza, il piacere del bello, ritornare alle accademie del bello. Dostoevskij diceva: "Il bello salverà il mondo!"  (http://it.wikipedia.org/wiki/F%C3%ABdor_Dostoevskij ) e la chiave per salvare il mondo è la bellezza e voi qua ne avete tanta. Per resuscitare, dobbiamo andare alla fonte della bellezza che sono i giovani".

la segnalazione di Intorno a Messina

La notizia su Sant'Agata e Dintorni

Qui di seguito, il video realizzato dal professore Ciro Scaglione:



Il video del professore Ciro Scaglione

Il sito ufficiale del maestro Ezio Gribaudo

La Galleria fotografica (foto dell'Arch. Enzo Catania)








sabato 18 agosto 2012

Sant'Agata Militello: la "Serenetta del mare" di E.M. Merlino

La prossima settimana si inauguererà, sul lungo mare di Sant'Agata Militello, la serenetta del mare, opera sculturea del maestro Ettore Maria Merlino. L'opera, ancora avvolta in un velo, è già posata sulla fontana costruita nel luogo dove sorgeva la Casa del Pescatore, demolita qualche anno fa in seguito alla realizzazione del nuovo lungomare.




L'artista ha ricevuto lo scorso 30 Luglio 2012, in una cerimonia svoltasi nella bella cornice del Castello Gallego, il riconoscimento Fenalc.
Per ulteriori info, clicca su questo link

mercoledì 21 dicembre 2011

NebrodiArte: inaugurata "L'Arte come linguaggio" al castello Gallego


"La lunga marcia comincia con un passo", diceva il grande politico cinese Mao.
Forte di questo spirito, l'Associazione artistica "Nebrodi Arte" ha aviato un grande cammino con una mostra collettiva: "L'Arte come linguaggio", che è stata inaugurata Martedì 20 Dicembre 2011 al castello Gallego di Sant'Agata Militello. Il percorso, come ha annunciato il vice presidente prof. Nuccio Mannelli, prevede altre tre tappe fino alla fine del 2012. Approdo sarà la Biennale. Alla cerimonia è intervenuto il presidente di Nabrodi Arte, Ing. Giuseppe Contiguglia, che ha annunciato novità interessanti per l'arte nel comprensorio, con l'approvazione preliminare del progetto In the Wood/Nel Bosco che fa parte di Nebrodi Città Aperta.
Alla prima collettiva hanno aderito 24 artisti.
La  mostra rimarrà aperta al pubblcio fino al 29 Dicembre 2011. Orario di apertura del castello Gallego.
L'iniziativa è promossa con il patrocinio del Comune di Sant'Agata Militello.


domenica 18 dicembre 2011

Nebrodi Arte: verso la Biennale 2012 al castello Gallego - Sant'Agata Mil.

Associazione artistico culturale “Nebrodi Arte” Sant’Agata di Militello

Con la presente l’Associazione Artistico Culturale “Nebrodi Arte”, è lieta di invitarvi all’inaugurazione della Mostra d’arte: “L’Arte come linguaggio” presso il Castello Gallego di Sant’Agata di Militello che si svolgerà Martedì 20 dicembre 2011 alle ore 18,30.
La Mostra fa parte di un percorso artistico culturale molto più ampio che si concluderà nel mese di dicembre 2012 con la Biennale d’Arte 2012.

Il Presidente
Ing. Giuseppe Contiguglia

Castello Gallego - Sant'Agata Militello
Gli artisti dei Nebrodi durante
il Flashmob "Abbracciamo la Cultura" - Domenica 20 Febbraio 2011

lunedì 5 dicembre 2011

"NebrodiArte" organizza al Castello Gallego "Verso la Biennale: l'Arte come linguaggio"

Rassegna d'Arte “Verso la Biennale”

I Mostra selez. 2011 “L’Arte come linguaggio”

dal 17 al 31 dicembre 2011 - Castello Gallego, Sant’Agata Militello (ME)

Presentazione – Regolamento - Modulo iscrizione


L’Associazione Culturale “Nebrodi Arte”, indice la 1^ Mostra d’Arte a carattere selettivo nell’ambito delle iniziative collaterali denominate: “Verso la Biennale” dal titolo: “L’Arte come linguaggio”. La Mostra è finalizzata alla promozione e valorizzazione dei talenti iscritti all’Associazione stessa in funzione della prossima Biennale d’Arte che si svolgerà nel dicembre 2012. Tre critici di fama nazionale provvederanno a selezionare fra i partecipanti 10 artisti che acquisiranno il diritto a partecipare alla suddetta Biennale.

L’importante Mostra “L’Arte come linguaggio” è patrocinata dal Comune di Sant’Agata Militello e prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva presso il locale Castello Gallego dal 17 al 31 dicembre 2011.
Essa è a tema libero, con riferimento ai vari linguaggi dell’arte espressi attraverso la pittura, la grafica, la scultura e le installazioni. La proposta artistica, comunque, verrà a collocarsi nell’ambito multiculturale del più complessivo dibattito estetico sull’Arte come linguaggio.
La partecipazione è riservata agli iscritti all’Associazione “Nebrodi Arte” purchè, questi, siano in regola con tutti gli adempimenti statutari. Non sono previste quote di iscrizione.

Coloro i quali vorranno partecipare potranno iscriversi entro le ore 24:00 del 07 Dicembre 2011 (scadenza improrogabile per poter approntare in tempo utile depliant, locandine, ecc. con i nomi di tutti i partecipanti) consegnando l'apposito modulo di iscrizione che troverete in basso, presso la sede dell’Associazione in via Cosenz n. 10 Sant’Agata Militello dalle ore 9,00 alle ore 12,30 tutti i giorni escluso il sabato o inviandolo via e-mail al seguente indirizzo: associazionenebrodiarte@virgilio.it.

SEGUE REGOLAMENTO E MODULO DI ISCRIZIONE.

venerdì 11 novembre 2011

Sant'Agata Mil. : Santomarco, la sua vita in un libro




All'artista Nino Santomarco, aderente al progetto Alchimia della Bellezza (ha esposto lo scorso Marzo 2011), è stato dedicato un libro che racconta la vita e raccoglie alcuni dei suoi quadri.

Sul Giornale di Sicilia del 10 Novembre 2011, a pagina 21 la giornalista Cinzia Scaglione ha scritto:

"Nono Santomarco - I colori della memoria". Pubblicato il volume dell'artista santagatese contenente la biografia e le immagini dei suoi quadri. Consulente del Comune per la pinacoteca (che verrà attivata all'interno del castello Gallego) e la promozione delle attività artistiche e culturali, ex assessore ai Beni Culturali, Santomarco è uno dei propugnatori della corrente d'Arte "Carasicilia". Le sue opere sono inserite nei più importanti cataloghi nazionali d'Arte Moderna. Ha ricevuto molti riconoscimenti, tra i suoi ammiratori lo scrittore Vincenzo Consolo.

L'articolo è corredato di una foto di Nino Santomarco con alle spalle il Castello Gallego (vedi foto della pagina del giornale)

domenica 20 febbraio 2011

Oggetto: Flashmob a Sant'Agata, “Abbracciamo la Cultura”



Associazione Culturale Mediterraneo
Circolo ARCI
via Nettuno, 1
98070 Acquedolci (Me)

Comunicato Stampa


Oggetto: Flashmob a Sant'Agata, “Abbracciamo la Cultura”


Si è svolta con successo Domenica mattina a Sant'Agata Militello, la Flashmob, (mobilitazione istantanea), “Abbracciamo la Cultura” organizzata dal Circolo ARCI “Mediterraneo”.
La Flashmob si è svolta nella forma di un abbraccio collettivo al Castello Gallego, per dire no ai tagli alla cultura operate dal governo nazionale.

“Abbiamo scelto il Castello Gallego perché è un simbolo positivo di un recupero, all'uso sociale e culturale, di un monumento storico come questo. Il castello di Sant'Agata Militello dimostra che i fondi destinati alla ristrutturazione sono stati un investimento per il futuro della comunità”, ha detto la prof.ssa Mariangela Gallo.

Alla manifestazione, oltre ai soci del circolo ARCI e alle ragazze aderenti alla Commissione Donne dell'ACM, hanno partecipato gli artisti delle arti figurative: Giuseppe Coci, Nino Santomarco, Pietro Cordici, Angelo Restifo, Masina Vernagalli, Calogero Corrao, Nicola Chiaromonte, Lella Raimondi, Carmela Ricciardi, Melina Tricoli e Mario Valenti; artisti del teatro e della musica, rappresentanti del mondo della scuola, dell'editoria e della stampa.
All'iniziativa hanno partecipato anche i consiglieri comunali Puleo e Maniaci, il sindaco Mancuso e l'assessore alla cultura Scurria, fatto questo che dimostra che la Cultura unisce.

La Flashmob è iniziata con un minuto di silenzio per ricordare le vittime della carneficina in corso a Bengasi, città natale del giornalista libico Farid Adly, presidente del Circolo ARCI.

L'azione innovazione fa parte di un movimento nazionale che si batte contro i tagli alla Cultura, tagli che hanno creato difficoltà a importanti istituzioni culturali, in tutti i settori, disagi agli operatori e decrescita dell'occupazione. Migliaia di azioni simili si sono tenute in tutta Italia, che si concluderanno durante il prossimo mese di Marzo in una manifestazione nazionale al Colosse. Tutte le foto che perverranno dalle iniziative locali costruiranno un grande mosaico al monumento romano per eccellenza. Inoltre le miglio foto saranno pubblicate in un libro con la menzione dell'autore.

L'azione è stata anche una promozione culturale e turistica del territorio.

Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione.

Ufficio Stampa ACM

Una parte dei flashmobisti davanti al castello Gallego di Sant'Agata Militello
Si vedono, da sinistra: Salvatore gerbino, Carmela Ricciardi (ambedue di schiena), Rosalia Di Giorgio e Rejan De Silva. In secondo piano: Il sindaco Bruno Mancuso, Masina Vernagalli (di Schiena)

mercoledì 29 dicembre 2010

Il pittore Nino Santomarco nominato consulente della Pinacoteca comunale di Sant'Agata Militello



Il Sindaco di Sant'Agata Militello, dott. Bruno Mancuso, con decreto sindacale, ha nominato l'amico pittore Nino Santomarco "Consulente per la Pinacoteca comunale di Sant'Agata Militello (Me), per la promozione delle attività artistiche e culturali"
Nella foto l'articolo pubblicato oggi 29.12.2010 sul Giornale di Sicilia a firma della collega Cinzia Scaglione.
A nome dell'Associazione Culturale Mediterraneo ho mandato a Nino questo messaggio:
"Congratulazioni per l'importante incarico. Sono felicissimo.
E' un riconoscimento per il tuo lavoro e il tuo contributo alla cultura di questo territorio. "Chi semina, raccoglie" dicono dalle mie parti.
Complimenti di nuovo!"

Nino Santomarco ha compiuto 40 anni di pittura. Lo scorso Giugno, infatti, ha realizzato la sua mostra per i primi 40 anni di vita artistica, dedicata ai paesaggi e al mare dei Nebrodi, con particolare attenzione a Sant'Agata. Nino esporrà alla Casa delle Culture, nel quadro del progetto ALCHIMIA DELLA BELLEZZA, il prossimo Marzo 2011.
Di nuovo auguri!
Farid Adly