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sabato 3 novembre 2012

4 Novembre: esposizioni di Lella Raimondi e Aldo Zisa


Per leggere l'articolo su Intorno a Messina, clicca qui:

Segnalazione su un sito francese:

Scomunicando:

Radio Stereo Sant'Agata:



Domenica 4 Novembre 2012 si terrà l'inaugurazione delle mostre di Lella Raimondi e Aldo Zisa. L'iniziativa si svolgerà presso la sala consiliare del Comune di Acquedolci.
Le esposizioni invece saranno alla Casa delle Culture (Via Vittorio Emanuele II, 3/5 - 98070 Acquedolci Me). Le mostre rimarrano aperte al pubblico fino al 30 Novembre 2012 con il seguente orario di apertura: dalle ore 16.00 alle 20.00, tutti i giorni. Ingresso gratuito.
Durante la cerimonia si svolgerà la consegna dei quadri donati da Gianni Gregorio e Adolfo Susio al costituendo Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi.
Seguirà rinfresco e buffet.


martedì 7 febbraio 2012

Acquedolci CarnevalArte II edizione




L'ACM-Casa delle Culture organizza la seconda edizione dell'Acquedolci CarnevalArte. Inaugurazione Domenica 12 Febbraio 2012 alle 17.00 presso la sala Consiliare del Comune di Acquedolci (Me).
La mostra collettiva proseguirà fino al 22 Febbraio 2012, con orario di apertura dalla 16.00 alle 20.00 tutti i giorni e nei festivi anche di mattina dalle 10.00 alle 13.00.

Acquedolci CarnevaleArte è una mostra artistica collettiva, non competitiva a tema libero, aperta a tutti gòli artisti aderenti al progetto Alchimia della Bellezza. Le opere (tele, disegni, sculture, installazioni, ecc...) con l'apposito supporto (cavalletto, espositore, ...) devono pervenire all'oreganizzazione dalle 16.00 alle 20.00 di Sabato 11 Febbraio 2012 presso la stessa sala consiliare al primo piano del Palazzo Municipale.

Gli artisti che ci faranno pervenire da subito le loro biografie e note critiche e le schede delle opere avranno un foglio di presentazione da apporre vicino alle opere. Altrimenti prepareremo soltanto nome e cognome.

Il ritiro delle opere potrà avvenire la sera della chiusura dalle 20.00 alle 21.00 oppure il giorno dopo 23 Febbraio 2012 dalle 16.00 alle 20.00.

Ringraziamo anticipatamente per la collaborazione.

Ing. Farid Adly
Presidente ACM

lunedì 6 febbraio 2012

Palermo e Gibellina: mostre sull'Islam in Sicilia.

PALERMO, 6 FEB - La Sicilia ha un patrimonio unico: quello della civilta' islamica che fu presente nell'Isola per un secolo (dall'IX al XII secolo). Su questa memoria storica si concentra e prende il via la manifestazione ''L'Islam in Sicilia: un giardino tra due civilta''' iniziata il 3 febbraio e che durerà fino a maggio, tra Palermo e Gibellina (Trapani), promossa dall' assessorato regionale al Turismo e dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina. L'evento documenta il legame sociale, culturale e artistico della Sicilia con l'Islam ed i continui scambi avvenuti nel tempo e che ancora oggi influenzano le culture del Mediterraneo.

Il progetto prevede un calendario fitto di attivita' che spaziano dalle mostre sul tema dell'Islam, ai convegni, concerti, un recital di poesie arabe ed una iniziativa che coinvolgera' le scuole intorno alla figura del personaggio di Giufa'. Momento clou della manifestazione sara' una mostra sull'Islam, dal 30 marzo al 9 maggio, nel Baglio Di Stefano di Gibellina suddivisa in quattro sezioni: etnoantropologica, archeologica, installazioni artistiche e multimediali ed espressioni artistiche contempoaranee. Intanto, da venerdi' scorso, nelle scuderie del Castello della Cuba di Palermo e' in corso una mostra di calligrafie persiane del maestro Mohammad Salahshour. Il 24 febbraio, sempre alla Cuba di Palermo si terra' il convegno ''Per una carta geoculturale del Mediterraneo''. Ed ancora, il 25 febbraio, alle ore 21, nel castello Maredolce di Palermo, appuntamento con i versi arabi: sei poeti, quattro dei Paesi mediterranei e due siciliani, si alterneranno in un recital di poesie.

giovedì 24 novembre 2011

Transavanguardia, una mostra a Milano.

Da oggi e fino al 4 marzo 2012 si terrà a Palazzo Reale a Milano la mostra La Transavanguardia Italiana a cura di Achille Bonito Oliva con i protagonisti del movimento: Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino.
Il progetto comprende un ciclo progressivo di sei mostre dedicato al movimento che ha avuto la propria consacrazione ufficiale nella 39ª Biennale di Venezia, segnando un punto di rottura con le ricerche minimaliste, poveriste, processuali e concettuali che avevano dominato gli anni sessanta e settanta.
La mostra ruota attorno ad alcune tematiche comuni: il ritorno alla manualità della pittura, il narcisismo dell’artista, il doppio e l’altro, la violenza, la natura, l’incertezza della ricerca, l’inconscio, l’immagine tra disegno e astrazione, tra bi e tridimensionalità. Raccoglie in tutto 66 opere.

Per saperne di più, visita il sito della mostra


La deriva del vaso, 1984, Enzo Cucchi

Sulla Stampa di oggi, leggiamo questo articolo di Rocco Moliterni:

martedì 8 novembre 2011

Alchimia della Bellezza: mostre di Sterrantino e Collura

Associazione Culturale Mediterraneo
Circolo ARCI
via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (Me)
tel. 0941.730053
cell. 339.8599708
(COMUNICATO STAMPA)
Alchimia della Bellezza colpisce ancora.
Una grande inaugurazione, alla Sala Consiliare del Comune di Acquedolci, per le due mostre dei pittori Roberto Sterrantino e Alfio Collura. Una sala piena, con la partecipazione di molti artisti provenienti da tutto il comprensorio Nebrodi, ha festaggiato i due artisti acquedolcesi che espongono le loro opere alla Casa delle Culture. E' stato un evento di eccezionale emotività per tutti, "perché la scoperta di artisti di tale levatura nella nostra cittadina - ha detto una signora amante dell'arte - è una sorpresa positiva e alquanto promettente".

giovedì 30 giugno 2011

Renato Guttuso, nel centinario dalla nascita sarà protagonista di grandi mostre d'arte in tutta Italia

Renato Guttuso sarà protagonista di una grande mostra d'arte

Lucca. La Versilia rende omaggio al grande Renato Guttuso, in occasione del centenario della nascita (1911), con la mostra titolata "Guttuso e gli amici di Corrente" da venerdì 1 luglio fino all’11 settembre 2011, nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza, organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza. Oggi a Firenze si è svolta la conferenza stampa di presentazione alla presenza del direttore della Fondazione Terre Medicee Franco Carli e del curatore Enrico Dei accompagnato da Giuseppe di Natale e Gioela Massagli, due dei tre autori, il terzo è Mauro Pratesi, che hanno arricchito il catalogo con i loro saggi critici.

Il percorso espositivo presenta circa settanta opere provenienti tutte da collezioni private, tra dipinti e lavori grafici, alcuni dei quali riproposti all’attenzione del pubblico e della critica dopo anni di oblio. Il nucleo centrale della mostra è costituito da una serie di opere di Guttuso che vanno dagli Anni ’40 agli Anni ’80, mentre un’ ampia parte è dedicata ad alcuni tra i più significativi artisti del movimento di Corrente (Treccani, Birolli, Sassu, Migneco, Morlotti, Vedova), con i quali l’artista aveva instaurato un sodalizio fortissimo. Tra le opere di Guttuso si può ammirare il grande dipinto del 1951 “Sogno di un guerrafondaio”, in cui il volto del protagonista è quello del Presidente Usa Eisenhower.

Per questo l’artista subì un processo per offesa a capo di stato straniero. Poi si possono citare “L’uomo che fuma o ritratto del pittore Garajo” del 1961 e “Natura morta” del 1958. Un percorso espositivo dove si mette in evidenza l’attività artistica di Guttuso come straordinario testimone del nostro tempo, in grado di rappresentare con le sue opere la complessità della condizione umana con le sue sofferenze, i suoi miti, le sue passioni. Poi, per meglio comprendere i rapporti e i temi culturali, politici e sociali che hanno coinvolto l’artista nel suo lungo e infaticabile percorso, c’è l’ampia sezione della mostra dedicata agli artisti di Corrent” che negli anni della lotta al regime fascista furono sensibili alle sollecitazioni europee come apertura necessaria al rinnovamento dell’arte italiana.

Tra le opere esposte “Piazzale Loreto” di Giuseppe Migneco del 1944 e “Cristo nei Getsemani (interpretazione da Tintoretto)” di Vedova del 1942. Nello stesso anno Guttuso dipinse la “Crocifissione”, con la quale vinse il Premio Bergamo, una grande tela che scatenò polemiche, specialmente dal versante religioso. Nella mostra sono presenti anche un quadro poco noto di Ernesto Treccani, “Algeria” del 1950, pagina espressiva della storia drammatica della rivolta contro la dominazione coloniale, e “Le maschere vaganti” di Renato Birolli del 1942.

La mostra sarà visibile presso Palazzo Mediceo, via del Palazzo 358, Seravezza (Lucca), da venerdì 1 luglio 2011.

Tutte le mostre per il centinario di RenatoGuttuso


domenica 26 dicembre 2010

Quel Farabutto di Vauro

L'amico Vauro Senesi ha pubblicato l'ultima sua fatica: "Il Farabutto - Dichiarazioni d'amore molesto ", edizione Piemme. "Presentata alla Feltrinelli di Milano, quella di Vauro è una raccolta di vignette, disegni e pensieri, graffiante antidoto al «peggio che avanza». Ed è il solito Vauro: impenitente, sarcastico, ironico, velenoso. Ma inaspettatamente si scopre il Vauro che non t'aspetti: poetico e commovente, come quando parla di bambini e di guerra", come scrive il collega Nino Luca del Corriere della Sera.

Vauro è il vignettista del quotidiano Il Manifesto e della trasmissione TV AnnoZero. Ha partecipato con un suo disegno alla nostra mostra "100 illustrazioni per i bambini di Gaza".

Articolo e video su Corriere.it