Continua il dibattito sull'arte lanciato dal nostri blog "Alchimia della Bellezza", in seguito ad un incotro realizzato da un gruppo di artisti e amanti dell'arte in un ristorante di Sant'Agata, su iniziativa di Homo Faber.
Sul blog, ha iniziato l'Architetto Benedetto Ventura. Qualche giorno fa, ha partecipato il presidente dell'Associazione Homo Faber, Nicola Chiaromonte.
Oggi pubblichiamo l'intervento dell'amico Alessandro Maio.
"E' difficile parlare di arte quando leggi sui giornali la notizia dell'intenzione del ministro Gelmini di tagliare l'insegnamento della storia dell'arte nelle scuole e del taglio del programma "Passepartout", in onda su rai tre condotto dal critico d'arte Philippe Daverio. Mai dopo il "ventennio" siamo arrivati cosi' in basso, anzi il dittatore con camicia e stivali neri a confronto dell'attuale "pornonano" ci puo' apparire come un "Faro illuminante". Chi ci guida ha messo in atto un progetto per azzerare le menti:
Il "nulla" impera nelle varie tv spazzatura, programmi seguiti da "anime" che non brillano di luce propria, convinti che l'effimero sia la via migliore per realizzarsi. Oltre a quel poco per poter vivere
ci stanno togliendo anche i sogni.
Dopo questa premessa cerco di entrare nel vivo del dialogo. Di recente mi sono avvicinato al "mondo dei fermenti artistici locali", dopo avere seguito per un periodo relativamente lungo, l'arte
contemporanea "ufficializzata" dalla critica. Secondo il mio parere,
il giudizio definitivo su cio' che e' veramente arte, non puo' essere emesso se non dalla storia; sara' la storia a sfoltire l'albero dai rami secchi, noi possiamo solo farci la nostra idea, in base alla
nostra cultura e alla nostra sensibilita'. Saranno questi due ultimi elementi: Cultura individuale e sensibilita' a suggerirci se siamo di fronte a ciò che un giorno sara' "consacrato" ad "opera d'arte" o se siamo di fronte ad una comune decorazione.
Alessandro Maio
venerdì 23 settembre 2011
Convegno sull'Arte nella Priovincia di Messina
Si svolgerà sabato 24 Settembre alle ore 10,00 , presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina un convegno dal titolo: “ Il nostro patrimonio culturale: misteri svelati e meraviglie da scoprire”. Introdurrà i lavori l’Assessore alla Cultura dott. Mario D’Agostino. Relazioneranno Alessandra Migliorato, storica dell’Arte del Museo Regionale di Messina con un intervento dal titolo: “ La Scultura del Manierismo nella provincia di Messina : Andrea Calamech ; Franco Arcovito, giornalista e scrittore che interverrà su “ Castel del Monte: un mistero svelato “ Francesco Spadaro ed Egidio Marisca , reporters del territorio, interverranno su “ Viaggio a Taormina di la Corte Cailler e il liberty di Sir Frank Brangwyn” .
La manifestazione, organizzata dall’Assessorato provinciale alla Cultura, si inserisce nell’ambito delle manifestazioni di valorizzazione del nostro patrimonio culturale in occasione delle giornate europee del patrimonio che avranno luogo nel nostro paese il 24 e il 25 settembre 2011.
L’Italia, infatti, aderisce , insieme ad altri 49 Stati Europei, alle Giornate Europee del patrimonio. Il MIBAC ( Ministero per i Beni e le Attività Culturali ) partecipa all’evento organizzando sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare il nostro patrimonio culturale. Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente Musei , Gallerie , i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico , storico , architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. Per questa occasione sabato 24 settembre sarà aperta anche la Galleria provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea e sarà possibile visitarla , con ingresso gratuito, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Secondo l’Assessore Provinciale alla Cultura Mario D’Agostino, “il primo passo per amare qualcosa passa sempre attraverso la conoscenza; il nostro territorio vanta un patrimonio artistico-culturale immenso : un patrimonio da scoprire, da amare, da rispettare”.
La manifestazione, organizzata dall’Assessorato provinciale alla Cultura, si inserisce nell’ambito delle manifestazioni di valorizzazione del nostro patrimonio culturale in occasione delle giornate europee del patrimonio che avranno luogo nel nostro paese il 24 e il 25 settembre 2011.
L’Italia, infatti, aderisce , insieme ad altri 49 Stati Europei, alle Giornate Europee del patrimonio. Il MIBAC ( Ministero per i Beni e le Attività Culturali ) partecipa all’evento organizzando sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare il nostro patrimonio culturale. Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente Musei , Gallerie , i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico , storico , architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. Per questa occasione sabato 24 settembre sarà aperta anche la Galleria provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea e sarà possibile visitarla , con ingresso gratuito, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Secondo l’Assessore Provinciale alla Cultura Mario D’Agostino, “il primo passo per amare qualcosa passa sempre attraverso la conoscenza; il nostro territorio vanta un patrimonio artistico-culturale immenso : un patrimonio da scoprire, da amare, da rispettare”.
Mario Valenti espone a Catania
Mario Valenti
Il giovanissimo Mario Valenti ha un talento caleidoscopico; infatti oltre alla pittura e scultura, si dedica alla musica, suonando pianoforte, fisarmonica e organo, e realizza scenografie per spettacoli e opere teatrali. E malgrado i suoi soli 17anni, pensa già, prima ancora della maturità, ad un futuro da architetto.
Il suo rapporto con i colori è un qualcosa di ancestrale: ha cominciato a dipingere a 4 anni, creando attorno a sé un alone di meraviglia. Un autodidatta che però non dimentica gli insegnamenti del suo maestro dei primi anni delle elementari: il pittore Sergio Tripodi.
Quando entrate nel salone dell'Associazione “Friends Music Accademy”, di Rocca di Caprileone (Me), non potete non osservare un suo murales significativo: “I Quattro Elementi”. Un dipinto che parte da reminescenze ellenistiche mescolate a profondi concetti di sicilianità, legate poi a fatti e luoghi locali. Il mar Tirreno con le sue isole e la pescosità delle sue acque; il rosso-giallo di un'esplosione che assomiglia ad un vulcano per rappresnetare il fuoco, che viene legato all'arte fabbrile, di tradizione locale e al centro il logo dell'Associazione creato dallo stesso Valenti e realizzato in ferro battuto dal maestro Nicola Chiaromonte; a simboleggiare la terra alcuni pilastri ellenestici in un paesaggio siciliano e alla fine l'aria materializzata con un cielo stagliato da un albero di limone. Un'opera giovanile che esprime profondità di studi e una creatività geniale.
Negli anni di attività, si notano nei lavori di Mario Valenti sviluppi interessanti: ha affinato la tecnica, approfondito i temi e creato i primi sintomi di un proprio stile riconoscibile. Questo passaggio lo si può rendere palese guardando uno vicino all'altro il quadro “L'angioletto con fichi d'India”, una delle sue prime tele, con quello intitolato: “L'Italia con la torre”.
I temi affrontati nei quadri del nostro artista sono legati alla fede e all'attualità, con sempre un riferimento alla mitologia. Non predilige i paesaggi, non certo per mancanza tecnica o di inventiva, ma capita spesso di ricorrere ai paesaggi per creare un ambiente . O se vogliamo un contorno, al ritratto o alla figura centrale del quadro. Esemplari in questo contesto il “Don Achille Passacqua” e il “San Giorgio infilza il serpente”, due opere legate alla sua profonda fede religiosa e alla sua educazione civica nell'attivissima locale parrocchia.
Considero di grande fattura tecnica il quadro “Atrio della Villa Palagonia di Bagheria”, che denota una interessante capacità di definizione dei particolari e allo stesso tempo una scelta accurata dei colori e un uso appropriato dei chiaroscuri.
Appartiene ad un altro filone, della produzione di Mario, il quadro “Saluto tra Ulisse e Penelope”, dove prevalgono colori intensi e scuri; l'artista intinge il pennello nella mitologia per esprimere un messaggio di attualità che non sfugge all'osservatore.
Dello stesso timbro il quadro, già citato, “L'Italia torrita”, che sembra – almeno nella mia interpretazione - un'interessante parodia della vita nazionale dei giorni nostri.
Mario Valenti, classe 1994, è un giovane artista promettente, che ha già partecipato a diverse mostre collettive e si accinge a realizzare le sue prime esposizioni personali. Ha partecipato a numerose estemporanee, riscuotendo riconoscimenti e qualificazioni. Da sostenere ed incoraggiare.
Farid Adly
Comunicato stampa dell'evento catanese con la partecipazione del giovanissimo pittore Mario Valenti
Etichette:
arte,
Braille.,
Catania,
Mario Valenti,
Musei
mercoledì 21 settembre 2011
Prosegue il dibattito sull'Arte - Intervento di Nicola Chiaromonte
Mi scuso per il lungo periodo di silenzio dovuto a vicissitudini personali.
Rispondo, quindi, all'invito dell'amico ing. Farid Adly e al primo commento dell'amico Arch. Benedetto Ventura, pubblicato sul blog "alchimia della bellezza" sul tema dell'arte e che fa seguito ad una discussione in una pizzeria promossa dalla ass.Homo Faber, a fine luglio.
Inizio, come si usa dire, da lontano. A seguito delle varie collettive organizzate nel nostro territorio dalle nostre associazioni d'arte, ho avuto modo di constatare la grande adesione degli artisti nebroidei unita ad un grande desiderio di partecipazione attiva e condivisa all'evento a cui partecipavano. La riuscita della prima esposizione delle arti visive organizzata a Capo d'Orlando dall'ass. Homo Faber nel giugno scorso ha confermato questa tendenza.
In seguito a ciò si apriva un dibattito tra me, Marcello Merlino ed altri su questa partecipazione e sulle sue motivazioni, sul concetto di "artista", di Arte, di contemporaneità.
Ci si chiedeva cosa si intendeva per arte e se esiste una definizione tangibile (ma personalmente non lo penso), quale fosse l'idea di Arte che ognuno di noi ha , e che molto probabilmente è diversa dall'altro, salvo alcuni tratti comuni, cosa si intende per arte d'avanguardia ,transavanguardia , arte contemporanea eccetera ( mi chiedo: le prime installazioni o esposizioni di oggetti comuni o altro esposti come provocazioni o momenti di rottura con i dettami correnti erano arte? E se sì, ripetere o imitare quelle “provocazioni”, oggi, ha un significato , una connotazione artistica? E ancora, chi può essere titolato a giudicare in senso artistico un’opera? I critici d’arte oggi possono essere considerati ancora tali o hanno un’altra funzione? Questi sono alcuni dei tanti temi che in questo spazio cito. L’intenzione è discuterli uno per uno con tutti quelli che ritengono interessante e utile tale discussione, senza limiti di tempo o di partecipanti e aggiornando il tema in base all’evoluzione del dibattito.
Mi scuso per la lungaggine del contributo e a presto
Nicola Chiaromonte
venerdì 16 settembre 2011
Nuove pagine di Basilio Longo su Facebook
http://www.facebook.com/pages/Basilio-Longo/107935085977235
Il giovane artista acquedolcese, Basilio Longo, ha aperto una pagina su Fb, per presentare i suoi lavori fotografici e artistici.
Basilio Longo ha esposto alla Casa delle Culture, nel quadro del progetto Alchimia della Bellezza, durante ilmese di Agosto 2011.
La pagina Fb (trovate il link qui sopra) merita di essere visitata.
Il giovane artista acquedolcese, Basilio Longo, ha aperto una pagina su Fb, per presentare i suoi lavori fotografici e artistici.
Basilio Longo ha esposto alla Casa delle Culture, nel quadro del progetto Alchimia della Bellezza, durante ilmese di Agosto 2011.
La pagina Fb (trovate il link qui sopra) merita di essere visitata.
venerdì 9 settembre 2011
Alchimia della Bellezza apre un dibattito sull'Arte
ALCHIMIA DELLA BELLEZZA
Durante l'inaugurazione della mostra della pittrice sanfratellana, Carmela Ricciardi, prendendo spunto da uno degli interventi, si è palesata la necessità di ampliare il dibattito su che cos'è l'Arte, sul vissuto dell'artista e sul rapporto tra i vari protagonisti del processo artistico: dal creativo al critico, dal pubblico al collezionista.
L'Architetto Benedetto Ventura si è offerto a rompere il ghiaccio.
Spero vi siano altri a seguire. Potete postare le vostre opinioni come commenti direttamente sul blog, oppure scrivere al seguente indirizzo e-mail:
Cordialmente.
Ing. Farid Adly
(presidente ACM)
“RIFLESSIONI SULL'ARTE”
DI BEN VENTURA
Trovo importante che gli artisti e gli amici dell’arte che orbitano attorno al progetto di Alchimia della Bellezza contribuiscano con la testimonianza del proprio vissuto artistico o con le loro riflessioni, idee e pareri inerenti il mondo dell’arte, veicolando i loro pensiero sul blog di Alchimia della Bellezza con lo scopo di innescare uno scambio culturale di reciproco arricchimento tra gli appassionati dell’arte e gli artisti stessi che operano nel territorio dei Nebrodi
Personalmente vivo l’arte come essenza vitale e come tale la considero espressione dell’essere. Sono per l’arte “sudata” dove la padronanza della tecnica pittorica non deve essere mai fine a se stessa ma semplice strumento per facilitare il racconto della propria visione del mondo, al pari di un musicista jazz che esprime il meglio di se dominando lo strumento musicale con una eccelsa padronanza tecnica, ma assoggettata alla massima espressività artistica della improvvisazione.
Credo che un opera d’arte possa nascere sia da un attento studio che da una fugace e improvvisa intuizione ed ancora oggi come in passato l’artista vive la propria arte con passione ed intensità, nel tentativo di risolvere il dilemma della sua visione del mondo in quei pochi millimetri di spessore di materia pittorica fatta di colore che si frappone tra il fondo bianco della tela e la realtà contingente.
Una profonda analisi del proprio lavoro aiuta a conoscersi ed a relazionarsi con il fruitore in modo più consapevole, il confronto in tal caso diventa comunque un piacevole incontro tra chi crea arte e chi la fruisce, trovo che lo studio dei grandi maestri dell’arte sia fondamentale alla propria formazione artistica, diventarne amici e conoscerli, sentirli presenti anche se lontani a decine o centinaia d’anni di distanza arricchisce la nostra mente, e sono in grado di farci capire che la Bellezza è una Alchimia che sta nelle mani e nell’intelligenza di chi la crea, ma sta anche negli occhi e nell’intelligenza di chi la guarda.
Alchimia della Bellezza deve diventare ancora di più una piazza dove incontrarci e discutere piacevolmente, leggere delle esperienze degli altri in un reciproco confronto, dove approfondire tematiche inerenti il mondo dell’arte e della cultura, dove parlare di opere d’arte e di artisti.
Speranzoso porgo un affettuoso saluto a tutti gli amici di Alchimia della Bellezza.
Acquedolci 06.09.2011
Indirizzo email: ventura.b@tiscali.it
Ben Ventura
venerdì 2 settembre 2011
Alchimia della Bellezza: Personale di Carmela Ricciardi alla Casa delle Culture
Associazione Culturale Mediterraneo
Circolo ARCI - Acquedolci
via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (Me)tel 0941.730053
cell. 339.8599708
Comunicato stampa
Alchimia della Bellezza compie un anno. Il viaggio nell'arte continua. La prossima artista sarà Carmela Ricciardi di San Fratello.
L'appuntamento alla festa di quratiere per l'inaugurazione della mostra è per Domenica 4 Settembre 2011 alle 18.30 alla Casa delle Culture di via Vittorio Emanuele II, 3/5 Acquedolci (Me)
La mostra continuerà fino al 30 settembre 2011 con orario di apertura al pubblico tutti i giorno, compresi i festivi, dalle 16.00 alle 20.00.
Rngraziamo anticipatamente per l'attenzione.
Ing. Farid Adly
presidente ACM
==============================================================================================
Scheda
==============================================================================================
Carmela Ricciardi
Carmela Ricciardi
presentazione:
Pittrice autodidatta e scrittrice.
Vive e lavora a San Fratello.
Nipote dell'artista sanfratellano, vissuto a Messina, Antonio Regalbuto.
A causa di numerose circostanze, il talento della sua arte è rimasto a lungo disatteso, ma a 46 anni ha trasformato un evento negativo in un'esplosione di creatività..
Ha organizzato esposizioni personali e partecipato a numerose collettive, conseguendo interressanti affermazioni, ultima delle quali il 3° posto all'estemporanea di pittura “Cavallo Sanfratellano nel suo habitat naturale”, 2010. Ha ottenuto lusinghieri giudizi da parte di critici d'arte e accademici di fama.
Parallelamente alla pittura, sviluppa il piacere della scrittura in versi, sia in lingua sanfratellana che in italiano. Ha pubblicato “Percorsi d'Arte e Poesia”.
==================================================================================================
Iscriviti a:
Post (Atom)




