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lunedì 9 settembre 2013

Gli ottant'anni di Salvatore Morello



Il maestro Salvatore Morello ha compiuto, lo scorso 7 Settembre, 80 anni. Non li dimostra per nulla. In volontà, prontezza mentale, capacità d'iniziativa e anche fisicamente. L'Associazione Culturale Mediterraneo lo ha festeggiato con una cerimonia a sorpresa. In sala consiliare del Comune di Acquedolci, soci, amici, familiari e tantissimi artisti aderenti al progetto Alchimia della Bellezza si sono radunati per dire all'unisono: "Tanti Auguri a te!". Sul Palazzo Municipale svettava uno striscione con la scritta: "Buon Compleanno, Maestro!" 7 Settembre 2013 e il logo dell'ACM. Durante la cerimonia, presieduta dalla dott.ssa Nunziatina Spina, al maestro è stata conferita dall'Associazione una targa-telegramma di auguri.
Tra gli artisti aderenti ad Alchimia della Bellezza presenti in sala ricordiamo: Pietro Cordici, Calogero Corrao, Angelo Restifo, Ettore Maria Merlino, Calogero Reitano, Mario Biffarella, Lella Raimondo, John Picking, Melina Tricoli, Nicola Chiaromonte, Aldo Zisa, Nanni Zangla, Nino Manasseri, Nino Santomarco, Rosetta Marino, Maria Cristina Digiovanna,... Erano presenti anche altri artisti che sono stati vicini al nostro progetto come il prof. Nuccio Mannelli, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Capo d'Orlando, la giovane artista Miriam Carini, Alba La Mantia e Clotilde Alizzi.
Alla cerimonia ha assistito l'amico Alberto Visalli, curatore del blog Sant'Agata e Dintorni, e la giovante collaboratrice, Benedetta Ziino (che ringraziamo per aver messo a nostra disposizione le foto).
vedi qui il suo articolo


La cerimonia si è conclusa con il taglio della gigantesca torta e un bicchiere di spumante.


Il presidente Adly ha letto questa presentazione del lavoro del nostro artista:

"Un esempio di artista è colui che stiamo festeggiando oggi i suoi 80 anni. Salvatore Morello è un artista vero, proprio nel senso tolstoiano, un “artista popolare”, che per lunghi anni non ha scoperto la vena artistica che serbava in seno. Soltanto all’età di 48 anni, e per circostanze fortuite, ha preso in mano il pennello e spalmato i colori sulla tela. Ma vi assicuro che le opere che aveva realizzato quando era – come dice lui – contadino allevatore, sono autentiche opere artistiche. Intagliava oggetti di legno, di uso comune, per la cucina e per il lavoro, abbellendole con bassorilievi, che testimoniano sue capacità inestimabili. Ho visto recentemente a San Fratello, un dono che ha fatto a sua sorella per il suo matrimonio, una tavola di legno incisa, con scene di corteggiamento raffiguranti un cavaliere e una donna e altre figure, in una specie di fumetto tridimensionale ante letteram. Un’opera, per fortuna, gelosamente e consapevolmente custodita dalla proprietaria, sia per il suo valore affettivo sia per quello artistico.
L’arte di Salvatore Morello è annoverata tra quelle figurative, incline all’ingenuo, altrimenti detto con termine colto, francesizzante: naif. Non rispetta la prospettiva e le dimensioni degli oggetti, ma coglie la natura delle cose e la arricchisce con una fantasia esplosiva, come in quei suoi tramonti e aurore meravigliose che sprigionano, allo stesso tempo, luce e tenebre.
Salvatore Morello è un artista legato fortemente alla sua fede religiosa e questo suo sentimento lo tramanda sulla tela con opere dirette, come l’immagine di Gesù crocifisso e sofferente, sia con la lode dell’incanto della natura, con una spasmodica attenzione al particolare, che rasenta la miniatura.
Un terzo filone della produzione morelliana è la tradizione perduta dei mestieri e ambienti della società contadina e pastorizia dei Nebtrodi. 
Una dimensione umana di Salvatore è il suo lato socievole e solidale. E’ un uomo che non si risparmia per servire gli altri. Ha sempre messo la sua arte al servizio dell’impegno. Ha donato suoi quadri per la raccolta di fondi a favore dei bambini africani e palestinesi e un suo quadro ci ha permesso di coprire una parte delle spese per realizzare il murales Dino Sauro, nella salita della stazione ferroviaria.
Questo omaggio che gli facciamo è il minimo riconoscimento che una società civile possa assegnare ad uno dei suoi figli migliori, con l’augurio di altri ottanta anni".  



L'occasione è stata scelta per la ripresa delle attività di Alchimia della Bellezza, dopo una pausa imposta dai lavori di ampliamento e di ammodernamento della Casa delle Culture, sede delle mostre mensili.
Il momento gioioso è stato proficuamente sfruttato per discutere di un tema culturale di fondamentale importanza per la comprensione del mondo della creatività: "Chi è l'Artista, oggi?". Sul quesito, che rimane una questione sempre aperta malgrado i secoli di dibattuto culturale attorno, ha presentato un'introduzione il presidente dell'ACM, Ing. Farid Adly, giornalista e scrittore, oltre ad essere raffinato cultore d'arte e infaticabile organizzatore e promotore di eventi artistici. (il testo integrale del suo intervento verrà pubblicato prossimamente, appena verrà consegnato dall'autore alla redazione del blog). Dopo un escursus, breve e per sommi capi, sugli approcci al tema da filosofi, critici e storici d'arte, sul tema dell'Arte, Adly ha passato in rassegna le varie teorie sul ruolo dell'artista nella società. Constatando che "l'Arte non è un prodotto del singolo, ma una realizzazione collettiva", Adly sostiene che "Ogni opera ... una volta realizzata non è più proprietà dell'autore, ma dello spettatore, di chi la guarda e la ammira. Quando un'opera è riconosciuta da un'ampia platea di osservatori, sopravvive al suo autore. E' eterna e rende eterno il suo plasmatore, non necessariamente come persona singola". Il presidente dell'ACM, dopo aver premesso che "l'Arte è come il linguaggio; è una peculiarità dell'essere umano... e come il linguaggio per il pensiero, l'Arte è uno strumento di comunicazione . In questo caso la comunicazione di sentimenti" e visto che "Non tutti gli esseri umani hanno la capacità, se vogliamo il dono, di poter utilizzare questo linguaggio, cioè essere artisti", avanza la convinzione che "a nessuno è precluso di provarci. Come esattamente per la facoltà di parola, non tutti gli alfabetizzati sono scrittori o poeti, ma nessuno ha il diritto di impedire ad alcuno di parlare e scrivere". Il relatore conclude la sua riflessione con questa affermazione impegnativa: "L'Arte è un prodotto collettivo e l'artista esiste perché è riconosciuto tale dalla sua società. Qua e ora! Non dopo la morte. Ecco perché l'individualismo dell'artista è necessario per l'affermazione dell'Ego creativa, ma che non sarebbe sufficiente da solo alla sua elevazione, se non ci fosse il confronto e la collaborazione con gli altri, artisti o comuni esseri umani fruitori".

Dopo l'introduzione, la dott. Daniela Zingale, Assessora alla Cultura, ha portato i saluti dell'Amministrazione comunale di Acquedolci, guidata dal Sindaco, Avv. Ciro Gallo.



Un fitto, vivace e approfondito dibattito è seguito all'introduzione. Sono intervenuti molti artisti e cultori dell'arte: il pacato e profondo Mario Biffarella, per sostenere che il mercato domina il mondo dell'arte e lo soffoca, facendo emergere gli uni e affossando gli altri, con parametri che non hanno nulla a che fare con il merito, ma soltanto tenendo d'occhio il profitto. Il saggio John Picking, ha sottolineato l'importanza del ruolo delle accademie e la necessità del confronto tra opinioni diverse su un tema prescelto. Un frizzante e buon conoscitore della materia Pietro Cordici ha delineato le sofferenze patite ed i sacrifici dell'artista nel compier appieno il suo ruolo sociale ed ha amichevolmente polemizzato con la posizione di John Picking, il quale ha risposto raccontando un qualche gustoso aneddoto della propria esperienza. Una tenzone che ha animato il dibattito e ha convinto altri ad intervenire. L'amico Nicola Chiaromonte, presidente dell'Associazione Homo Faber e noto sculture, ha espresso la necessità di muoversi insieme, artisti e associazioni, per vincere la battaglia contro la mercificazione dell'Arte e rimettere l'artista al centro del processo creativo. La dott.ssa Clotilde Alizzi ha espresso la sua emozione nell'esperienza creativa. Il professor Mannelli e la giovane artista Myriam Carini hanno sottolineato le giuste parole di Picking e Cordici sul ruolo delle Accademie d'Arte nell'affinare la tecnica e nell'indirizzare i giovani in una valida educazione artistica.
Il sensibile Angelo Restifo ha affrontato il tema sostenendo l'impossibilità di definire oggettivamente l'Arte e in ultimo un lucido e sottile Ettore Merlino ha esposto, facendo ricorso alla cultura cinematografica, l'idea che l'Arte è eterna e non effimera.

Il presidente dell'ACM ha annunciato che il prossimo appuntamento di Alchimia della Bellezza sarà l'inaugurazione della nuova Casa delle Culture e poi si provvederà a stilare il programma delle prossime mostre 2013/2014. Inoltre si è impegnato - a nome dell'ACM - di rendere una tradizione permanente la cerimonia di festa per ogni artista aderente al progetto Alchimia della Bellezza, al compimento dei suoi 80 anni, augurando a tutti una lunga e salutare vita fino a quel traguardo e oltre.

All'inizio dell'evento, la dott. Mariella Giambò ha presentato le attività future dell'ACM, tra i quali un corso di disegno e pittura rivolto ai giovani e un corso di riprese e montaggio video, a cura di Basiglio Longo, a partire dal 5 Gennaio 2014.

Poi si è passati ai festeggiamenti per l'ottantesimo compleanno del maestro Salvatore Morello.

La grafica dello striscione e della targa sono state realizzate da Publigrafica di Ciro Caarbonetto, via Gaggini snc, Acquedolci (Me) Tel. 0941.727527.
La torta è stata realizzata dalla pasticceria artigianale Chantigne della famiglia Caprino. Via Nazionale, 79. Tel 0941. 727009. 

Il team di PR dell'ACM

martedì 31 luglio 2012

Dino Sauro è uno dei nostri: "Bentornato!"

Se ne parla in ogni Bar e nelle case di Acquedolci. La voce gira di bocca in bocca: "Dino Sauro è tornato in vita". La Televisione (ONdaTV) ha mandato immagini e la stampa (La Gazzetta del Sud) ha raccontato la sua storia antica e moderna, allo stesso tempo. (vedi post precedente)

La piazza della Stazione ferroviaria di Acquedolci è diventata una meta per curiosi e visitatori appassionati di arte e di storia del territorio.  Ma non mancano i benaltristi, quelli che non sono mai contenti, pur non muovendo un dito per mettere in pratica una sola azione concreta. Il termine "Benaltristi" in questo caso è benevolo, perché per descrivere questi casi clinici ci vorrebbe un ben altro termine. Ma noi siamo educati e misuriamo le parole al livello della nostra cultura.

Con la rinascita di Dino Sauro, una volta di più si dimostra la superiorità del lavoro collettivo e della tenacia dei singoli. Un grazie particolare all'arch. Benedetto Ventura, all'imprenditore Roberto Gentile e all'arch. Mario Falci, co-autore del murales originario.

I costi di questa operazione sono ridotti al materiale consumato, perché il lavoro è totalemente volontariato gratuito. Per finanziare la ripresa di Dino Sauro è stata avviata una sottoscrizione a premi, con in palio un quadro del maestro Salvatore Morello. I biglietti a 2 € si vendono alla Casa delle Culture.

Un gruppo musicale giovanile Neighbour's Nightmare suoneranno gratuitamente Sabato 4 Agosto alle 20.30 per dare il benvenuto a Dino Sauro e per allietare l'Estate Acquedolcese.

Una serie di sposnor hanno permesso la copertura dei costi: AutoRotelli, Centro Sicurezza Gentile, Farmacia Latteri, Onda TV, La Bottega del Fornaio, Publigrafica, Bettino Nicolosi, Carta e...

Ecco una piccola galleria di immagini:































venerdì 15 giugno 2012

Dino Sauro: le prime risposte all'appello rivolto ad artisti e volontari


Cominciano ad arrivare le prime risposte positive alla lettera ACM rivolta ad artisti e volontari per riportare in vita Dino Sauro, il murales della discesa verso la stazione ferroviaria di Acquedolci.
L'elenco definitivo degli atrtisti e dei volontari lo pubblicheremo quando finirà la prima fase organizzativa preparatoria (durante la prossima inaugurazione della prossima mostra: 8 luglio 2012).

A piccoli passi stanno arrivando le sponsorizzazioni e la raccolta di informazioni tecniche sui materiali da utilizzare. 
La generosità del maestro Salvatore Morello lo ha portato a donare un quadro da mettere in palio per la sottocrzione a premi che l'ACM sta realizzando per raccogliere fondi a favore dell'operazione Dino Sauro. Una foto del quadro si può ammirare in fondo a questo post.
Ecco il testo della lettera spedita agli artisti ed ai volontari:
Carissimi e carissime,
come avrete sicuramente letto nelle passate comunicazioni e nel blog, sta entrando nel vivo l'operazione per riportare in vita Dino Sauro, il murales della discesa verso la stazione ferroviari di Acquedolci.
Si pongono due questioni:
a) le dichiarazioni volontarie di disponibilità a partecipare all'operazione. Vorremmo sapere chi siano gli artisti ed i volontari disponibili a mettere a disposizione l'ultimo weekend di luglio (28 e 29) per la preparazione del muro e il primo di Agosto (4 e 5)  per l'esecuzione del murales;
b) la raccolta di fondi per la copertura dell'opera. Da una prima valutazione di massima ci vorranno circa 2.000 €. Siamo in contatto con diverse aziende per la sponsorizzazione ed è in corso l'azione di Crowdfunding. In questo senso registriamo la generosità del maestro Salvatore Morello che ha messo a disposizione un suo quadro, per una sottoscrizione a premi, che verrà sorteggiato il 5 Agosto 2012, giorno dell'inaugurazione dell'opera e dell'inaugurazione della mostra di Agosto. I biglietti costeranno 2 €.
Vi ringrazio per l'attenzione e aspetto le vostre risposte, che sono certo saranno positive.
Cordialmente.
Ing. Farid Adly
(presidente ACM)

sabato 13 agosto 2011

Acquedolci: Mostra personale antologica del maestro Morello

Gentile collega,
si è svolta venerdì 12 Agosto la cerimonia di inaugurazione della mostra personale antologica del maestro Morello. L'iniziativa rientra nel programma del progetto Alchimia della Bellezza del Circolo ARCI "A.C. Mediterraneo", diretto dal giornalista Farid Adly. Alla cerimonia hanno partecipato molti artisti del comprensorio Nebrodi, cultori dell'arte e uomini di Cultura, oltre ai soci dell'ACM e amici dell'artista. Nella bella cornice della sala consiliare, messa gentilmente a disposzione dall'amministrazione comunale guidata dall'avv. Ciro Gallo, sono esposti 103 quadri del maestro acquedolcese. "Questo amore per l'arte espresso dagli amici della Casa delle Culture - ha detto il maestro - mi ha spinto a ritornare ad un attivismo giovanile. Ringrazio l'associazione e il suo presidente per l'incoraggiamento a noi pittori e per l'impegno nella diffusione della Cultura e dell'amore per l'arte".
La prof.ssa Mariangela Gallo, nel presentare l'artista, ha espresso soddisfazione per la partecipazione massiccia del pubblico, che denota l'importanza dell'arte e dell'amore per il bello nella formazione delle persone. 25 anni fa, in questa sala, il pittore Morello ha realizzato la sua prima mostra. Ad un quarto di secolo da quella data, la città di Acquedolci e l'Associazione Culturale Mediterraneo hanno voluto onorare la sua attività artistica. Riconoscere il ruolo di pittore non può certo - ha proseguito la prof. Gallo - mettere in ombra il ruolo sociale nell'impegno solidale del cittadino Salvatore Morello..."
Alla cerimonia sono intervenuti gli artisti Calogero Corrao, Basilio Longo e Pippo Coci che hanno espresso apprezzamento per l'opera del Morello. Il prof. Di Fazio ha presentato una nota critica all'opera dell'artista, sottolineando l'accostamento alla corrente Naif. "Se guardate l'evoluzione dei lavori del nostro pittore noterete uno sviluppo poderoso, che arriva a realizzare paesaggi immaginari, che dimostrano la profondità delle doti che Salvatorel Morello possiede". 
La mostra rimane aperta al pubblico fino al 31 Agosto 2011 presso la Sala Consiliare del Comune di Acquedolci (Me). Orario: 10.00-13.00 e dalle 18.00-21.00.
Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione.
Ufficio Stampa ACM  

Rassegna stampa:
http://www.intornoamessina.it/articoli/1886/alchimia-della-bellezza-grande-successo-per-la-mostra-personale-antologica-del-maestro-morello/

http://nebrodiario.blogspot.com/2011/08/ad-acquedolci-personale-antologica-di.html

http://www.messinanotizie.it/2011081196481/ad-acquedolci-personale-antologica-di-salvatore-morello.html

http://www.comunediacquedolci.it/viewNewsOnce.asp?ID=343

http://www.nuovosoldo.net/2011/08/10/alchimia-della-bellezza-25-anni-dopo-il-maestro-salvatore-morello/

http://www.informazione.it/a/B0753324-5357-41FC-81DB-8D24CD98CD28/Ad-Acquedolci-personale-antologica-di-Salvatore-Morello

http://okitalia.net/acquedolci-083107

http://www.siciliano.it/news.cfm?id=365244

http://radiostereosantagata.blogspot.com/2011/08/alchimia-della-bellezza-grande-successo.html

Per la precedente mostra dello scorso dicembre, segnaliamo questa recensione di Nuov'Italia:
http://www.nuovitalia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1835:acquedolci-inaugurata-la-mostra-di-salvatore-morello&catid=4:cultura&Itemid=9

mercoledì 10 agosto 2011

Acquedolci: 25 anni dopo, Salvatore Morello

Associazione Culturale Mediterraneo
(Circolo ARCI)
via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (Me) Italy
tel. ++39.0941.730053
cell.++39.339.8599708
"A 25 anni dalla sua prima mostra nella civica sala Consiliare, la città di Acquedolci riconosce al maestro Salvatore Morello un preminente ruolo di stimata vocazione artistica e di profonda azione sociale, nel solco della solidarietà e dell'amore per il prossimo". E' questa la motivazione per la quale l'Associazione Culturale Mediterraneo ha deciso di organizzare l'esposizione personale antologica di quadri del maestro acquedolcese, Salvatore Morello.
Oltre 100 quadri, di diverse periodi della prodigiosa produzione del pittore acquedolcese, saranno esposti per commemorare la prima mostra dell'artista nella stessa sala, realizzata nel 1986. Salvatore Morello è un artista fuori dalla norma e possiede un estro tutto suo. Autoditatta, si è avvicinato alla pittura in avanzata età, mentre lavorava presso un'industria tessile in Calabria. Il suo talento era apparso in tenera età, realizzando in legno molti oggetti di uso comune, incisi e intarsiati con straordinaria maestria. Ma nessuno, allora, aveva prestato attenzione a quelle doti artistiche ed è stato avviato al lavoro, prima in famiglia e poi al Nord. Il suo trasferimento in Calabria, gli ha dato il tempo e l'opportunità di affinare le sue conoscenze e pratiche artistiche, arrivando ad un suo "stile" agro-pastorale, che rappresenta un mondo contadino, reale e immaginario, che non c'è più. I suoi paesaggi e interni mischiano sapientemente i ricordi del passato antico con l'invenzione di scale, torri e castelli mai esistiti, se non nella fertile mente dell'artista. La assenza di prospettive e proporzioni, poi, aggiungono alle sue tele un sapore naif, che non guasta affatto.

Inaugurazione Venerdì 12 Agosto 2011 ore 19.00
Sede: Sala Consiliare del Comune di Acquedolci (Me)

Apertura al pubblico: dal 13 al 31 Agosto 2011. Orario dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00
Il 15 Agosto 2011 giornio di chiusura.
Per ulteriori info: 0941.730053
cell. 339.8599708
Anticipatamente ringraziamo per l'attenzione e l'eventuale ospitalità.
Farid Adly
Presidente ACM

martedì 4 gennaio 2011

Consegna del quadro del Maestro Salvatore Morello al Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi



E' avvenuta Domenica 2 Gennaio 2011 la consegna del quadro che il Maestro Salvatore Morello ha donato al Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi. Nel progetto Alchimia della Bellezza, promosso dall'Assocazione Culturale Mediterraneo, il Maestro Morello ha esposto le sue opere presso la Casa delle Culture durante il mese di Dicembre 2010 (dal 5 giorno dell'inaugurazione e fino al 31/12/2010)

Alla conclusione della mostra e per l'inaugurazione di quella successiva,  del pittore santagatese Sergio Tripodi, si è svolta davanti al numeroso e qualificato pubblico la cerimonia di consegna dell'opera che entrerà a fare parte della collezione artistica che sarà esposta nel progettato Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi.

Il maestro Morello ha ringraziato l'Associazione Culturale Mediterraneo per l'azione promozionale a favore  della diffusione dell'arte. Un forte applauso del pubblico presente ha salutato l'opera del pittore acquedolcese.