venerdì 6 novembre 2015

All'ex Fornace, un ponte di Culture

Una bella inaugurazione, partecipata e vivace.
Il lavoro collettivo paga. Una settimana di preparativi a Milano con Michele Cannaò, Paolo Lozza, Mario Falci, Basilio Longo e Liliana Bertoli ha reso l'allestimento in se stesso un'opera d'arte.

Una struttura magnifica, un'ex Fornace ristrutturata ha accolto le opere provenienti da Acquedolci, trasportate dall'amico Benedetto Carroccetto. La movida milanese si arricchisce così con i colori di Sicilia.

All'inaugurazione c'era tanta bella gente, che ha seguito la descrizione del progetto e apprezzato le opere. "Due mostre in una: ci sono, infatti,  le tre personali dei tre selezionati nell'edizione 2014 e poi 24 artisti, capitanati dal grande Dario Fo, hanno declinato il tema della Rassegna: "MEDITERRANEO SENZA CONFINI". Le tre personali sono di Chiara Passigli, Basilio Longo e Salvatore Morello", ha detto il presidente di ACM, Ing. Farid Adly.

Sculture, fotografie, vignette e tele fanno mostra di sé appese ai pannelli autoreggenti ideati e realizzati dall'Arch. Mario Falci.

Una partecipazione speciale è stata quella dell'artista Michele Cannaò e dei vignettisti Sergio Staino e Nadia Khiari (Tunisia)

Tra gli artisti che espongono erano presenti: Lucia Alf Trassari, Melina Tricoli, Chiara Passigli, Magda Castel e Basilio Longo.

All'inaugurazione erano presenti gli artisti Togo e Tano Santoro, oltre a tanti altri artisti milanesi che non ci hanno lasciato i loro nominativi e per questo siamo veramente dispiaciuti a non poterli nominare. L'interesse e l'apprezzamento del pubblico si percepivano palesemente nell'aria e sui visi dei visitatori.

Un ringraziamento particolare va a Rita Barbieri (presidente Commissione Cultura) ed a Paolo Limonta (della Segreteria del Sindaco Pisapia), per il loro contributo fattivo nel permettere la realizzazione di questa Rassegna.

Grazie alle colleghe Tiziana Ricci e Carmela Adinolfi, la prima per il servizio e l'intervista realizzati per l'emittente Radio Popolare e la seconda per l'articolo sulla rivista della scuola di giornalismo "Tobagi".

L'iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Milano - Consiglio di Zona 6.

Galleria di immagini:







































mercoledì 28 ottobre 2015

Mediterraneo senza confini all'Ex Fornace - Milano


24 artisti, di varie scuole e esperienze, dai giovani alle prime armi a quelli affermati, pittori, scultori fotografi, dall'Italia e dal resto del Mediterraneo, hanno voluto essere presenti a questa Rassegna d'Arte per dire: Mediterraneo senza confini.

A partire da un piccolo centro del messinese, Acquedolci, ai piedi dei monti Nebrodi e di fronte alle isole Eolie, la mostra collettiva sbarca all'Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese, 16, Milano.

Inaugurazione il 4 Novembre alle 18.30. L'esposizione prosegue fino al 20 Novembre.

Ospiti d'onore, presenti con le loro opere, il grande Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura, Sergio Staino, vignettista dell'Unità, Nadia Khiari, vignettista tunisina e Michel Canaò, direttore del Mud Museum.

L'Associazione Culturale Mediterraneo (ACM), circolo ARCI di Acquedolci, celebra in questi giorni i suoi 15 anni ed ha voluto chiamare a raccolta un gruppo di artisti per esprimere un pensiero nei confronti di quel che sta succedendo nel Mediterraneo. Agli artisti è stata data la massima libertà nell'interpretare il tema proposto e nel scegliere le modalità esecutive. Lo spettatore si troverà di fronte a opere che coniugano il tema su diverse sensibilità culturali: dall'attualità della cronaca che ci consegna i naufragi nel Mediterraneo o le compulsioni per la crisi greca, alla visione del Mare Bianco di Mezzo, come lo chiamano gli arabi, culla delle civiltà che lo hanno percorso nel passato. Il filo conduttore è sicuramente una visione che rispecchia il grande animo solidaristico che caratterizza la gente del mare.

Si affiancano a questa Rassegna i lavori di tre artisti che sono stati selezionati nell'edizione passata: Chiara Passigli, Salvatore Morello e Basilio Longo. Tre sezione per mostrare la creatività di tre diverse generazioni di artisti che hanno amato e amano la Sicilia, la terra dov'è nata questa iniziativa.

Farid Adly
Presidente ACM

Per ulteriori info:
++39.339.8599708
acm.casadelleculture@gmail.com


    

sabato 24 ottobre 2015

Grande festa della Cultura


(la torta con il logo dell'ACM)

Si è svolta ad Acquedolci, presso la Casa delle Culture, la festa per i 15 anni dell'Associazione Culturale Mediterraneo. Soci, amici e artisti hanno partecipato numerosi per mantenere un impegno: quello di proseguire il cammino iniziato 15 anni fa, arricchendo il territorio di tanti eventi culturali di alto livello, promuovendo la creatività dei giovani ed alimentando un circuito di relazioni sociali e umane.
Alla cerimonia hanno preso parte tra gli altri: Franco Brancatelli (relatore), Aldo Zisa, Melina Tricoli, Salvatore Morello, Alessandro Maio, Cristina di Giovanna, Carmela Ricciardi, Innocenzo Gerbino. Oltre a molti appassionati di cultura: prof.ssa Pina Germanò, dott.ssa Mariella Giambò, prof. Sergio Piraro, dott.ssa Rosalia di Giorgio, Antonio Latteri, dott.ssa Maria Lombardo, dott. Piero Faraone, Salvatore Gerbino, Tina Cascone, Rejane De Silva e molti altri nostri soci.
E' stata gradita la partecipazione dei presidente della Pro Loco e dell'Ass. Pro Nebrodi.
L'Amministrazione comunale era rappresentata dal Sindaco, avv. Ciro Gallo e dal vicesindaco, dott. Salvatore Natoli.
Il momento centrale della festa è stato quello della brillante relazione dell'Arch. Brancatelli sui paesaggi e tradizioni dei Nebrodi. Le Tavole del Parco da lui disegnate a matite colorate erano esposte in Galleria e sullo schermo sono state proiettate i disegni realizzati per ogni comune aderente all'Ente Parco dei Nebrodi. Una relazione che ha meritato un sincero applauso del pubblico.
In conclusione, il taglio della mega torta preparata dai maestri pasticcieri fratelli Caprino del Bar Chantignè.














mercoledì 21 ottobre 2015

Le opere partecipanti alla Rassegna sono partite per l'Ex Fornace - Milano

E' fatta.
Oggi, sono partite alla volta di Milano, tramite il nostro spedizioniere di fiducia, l'amico Benedetto Carroccetto, le opere partecipanti alla Rassegna d'Arte sul tema "Mediterraneo senza confini".
Dopo la Casa delle Culture e il Monastero di Fragalà, i quadri, le foto e le sculture approderanno all'Ex Fornace, la sala espositiva messa a disposizione dal Comune di Milano che ha patrocinato l'iniziativa dell'ACM.
Il Comune di Milano ci ha stampato gratuitamente 500 copie della locandina, 50 manifesti e uno striscione.
L'evento sarà pubblicato sui siti istituzionali e sui bollettini di eventi collegati all'amministrazione dell'amico avv. Giuliano Pisapia.
Inaugurazione il 4 Novembre 2015 alle 18.30 e poi una cena sociale, presso il ristorante LA MAGOLFA, a sostegno delle adozioni a distanza dei bambini di Gaza, tramite l'Associazione Najdeh.

Ecco il manifesto con i nomi degli artisti partecipanti:


mercoledì 14 ottobre 2015

Quindici candeline per ACM

"Per arrivare alla meta, è importante il cammino; ma sono fondamentali i compagni di strada".
(Logo ACM, ideato e realizzato nel 2000 dall'artista Giuliano Cocco)


Il prossimo 23 Ottobre, l'ACM compie 15 anni. Un traguardo importante pieno di successi e di buoni risultati, di impegno nel volontariato ed al servizio della collettività, di proposte costruttive e di invenzioni innovative, di solidarietà sociale e internazionale, di promozione della Cultura e dello stare insieme, di educazione al bello e al rispetto dell'Altro. Tutto nella massima trasparenza e alla luce del sole, contando sull'autofinanziamento e sul sostegno sociale e rivendicando allo stesso tempo il diritto al contributo pubblico, a parziale copertura delle spese, per la valenza sociale del nostro intervento culturale.

Il gruppo dirigente, i soci e tutti gli amici sostenitori vogliono festeggiare questa occasione all'insegna della Cultura e dell'amore per il territorio.

Abbiamo chiesto all'Arch. Franco Brancatelli, autore delle tavole del Parco, di presentarci i paesaggi e le tradizioni nel parco dei Nebrodi, un intervento che è stato già presentato all'EXPO di Milano, nella cornice del Cluster BioMediterraneo, su invito dell'Entre Parco dei Nebrodi e del GAC "Costa dei Nebrodi". In Galleria saranno esposte le opere originali delle Tavole del Parco, disegnate dall'Architetto Brancatelli e ad illustrare l'intervento saranno proiettate su grande schermo le immagini dei paesaggi, delle tradizioni culturali, dei tesori e dei mestieri artigianali dei Nebrodi.

In questo modo, la festa non sarà una cerimonia formale, ma un impegno per la promozione della Cultura, la diffusione dell'Arte, la salvaguardia dell'ambiente e la conoscenza del territorio.

Non mancherà in conclusione, il taglio della torta.

Sede: Casa delle Culture
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele II, 3/5 - 98070 Acquedolci (Me)
Data: Venerdì 23 Ottobre 2015
Orario: 21.00

Vi aspettiamo numerosi!




martedì 13 ottobre 2015

Nino Santomarco: storia della Biennale d'Arte santagatese



LA notizia dell'evento sul Giornale di Sicilia
(foto e testo di Gino Pappalardo)



Alla Casa delle Culture si è tenuta il 10 Ottobre 2015 la Giornata del Contemporaneo, indetta a livello nazionale da AMACI. Il tema affrontato è stato quello del "Sistema dell'Arte Contemporanea in Italia, oggi". Nel pomeriggio, alle 18.00 è stata tenuta la Conferenza del maestro Nino Santomarco sull'esperienza e la storia della Biennale d'arte di Sant'Agata.

Eccone il testo integrale:

RELAZIONE SULLA BIENNALE E PNACOTECA

Nino Santomarco


Era la primavera del 1979 quando nacque in alcuni amici il desiderio di fondare una corrente artistica denominata “Carasicilia”, che consentisse, attraverso mostre, conferenze, dibattiti, di portare avanti un progetto quanto mai ambizioso: quello di valorizzare la zona dei Nebrodi, ricca di storia, di opere d’arte e splendida nel suo paesaggio. Aderirono a questa iniziativa il pittore Giambecchina, Nuccio Lo Castro, Angelo Restifo, il sottoscritto e John Picking, che intanto si era trasferito dall'Inghilterra a Militello Rosmarino. Fu quello di “Carasicilia”, un punto di partenza verso traguardi più lontani e più importanti. Lo scopo principale del sottoscritto era quello di convogliare a Sant’Agata Militello i più grandi artisti dell’arte contemporanea, invitandoli a partecipare a una grande mostra a cadenza biennale; realizzare cioè una rassegna che fosse un documento illuminante dell’arte contemporanea italiana, del suo ampio spettro e tendenze di orientamento, ma che assicurasse al tempo stesso la presenza di personalità già affermate e di quelle cui critica e mercato garantissero riconoscimenti concordi. L’iniziativa sarebbe servita anche a stimolare le idee dei pittori della zona, mettendoli a contatto con esperienze e culture diverse, a coinvolgere i cittadini di tutto un comprensorio ed a creare nel tempo, con le opere premiate di proprietà del Comune, una pinacoteca che contribuisse a fare della città di Sant’Agata Militello uno dei centri d’interesse del mondo artistico-culturale nazionale.
L’idea della Biennale d’arte rimase per lunghi anni dentro di me, quasi in letargo, ma sempre pronta a svegliarsi qualora si presentasse l’occasione. Solo nell'estate del 1986 l’idea fu attenzionata prima con una certa diffidenza, poi con curiosità , infine fu condivisa con entusiasmo dagli amministratori santagatesi del tempo, ed in modo particolare dall’assessore Gaetano Brancatelli e dal sindaco Alfredo Vicari. Fu cosi che, sotto la direzione artistica dei critici d’arte Albano Rossi e Dino Ales, il 3 ottobre del 1987 fu varata la prima edizione della Biennale d’arte , alla quale parteciparono cento artisti provenienti da ogni parte d’Italia: i rappresentanti cioè delle più vitali tendenze dell’arte contemporanea. L’impegno assunto dall'amministrazione comunale e dall'organizzazione affidata alla pro-loco, è stato ripagato con un successo che è andato oltre i confini dell’Isola.
Alla prima seguirono altre tre edizioni. Nella seconda, direttori artistici Albano Rossi e Giovanni Cappuzzo, furono coinvolti anche alcuni artisti santagatesi: Giuseppe Coci, Pietro Cordici, Ettore Maria Merlino, John Picking e Nino Santomarco, selezionati dal critico milanese Raffaele De Grata.
Mi piace soffermarmi sulla terza edizione, curata da Giovanni Bonanno, alla quale diedi il mio contributo sia come ideatore dell’evento, sia come assessore ai beni culturali: Fu organizzato in seno alla Biennale un omaggio ad Emilio Greco con cui ebbi la fortuna di relazionarmi più volte per concordare la sua partecipazione. Fu allestita una sezione delle sue opere, 41 preziose incisioni, 4 delle quali oggi fanno parte della Pinacoteca Comunale. Mi piace ricordare una vicenda che mi ha raccontato allora:“ Per i giovani della mia generazione esporre opere d’arte si limitava a qualche rara mostra sindacale. Delle opere esposte non se ne vendeva alcuna; e una volta che mancò un disegno, fummo tutti contenti che qualcuno lo avesse rubato, forse per amore per l’arte”.
In quella terza edizione parteciparono artisti di grande prestigio: Bardi, Bodini, Bonanno, Caruso, Ciminaghi, Frangi, Gauli, Giulietti, Guccione, Marino, Migneco, Milluzzo, Nocera, Pecoraino, Piazza, Sirotti, Spinosa, Vitali.
La quarta, curata da Aldo Casanova, fu l’ultima edizione: vi parteciparono 73 artisti di varie tendenze, Vi parteciparono anche 18 artisti del nostro territorio e fu reso un omaggio al pittore Tano Santoro.
Un’altra Rassegna infine, da citare è “Settembre Arte”, e sul modello delle passate edizioni delle Biennale, alcuni scultori lasciarono al Comune delle opere che costituirono l’arredo urbano della villa “Falcone e Borsellino” sul lungomare della città. Un Museo a cielo aperto trascurato da tutte le amministrazioni che seguirono. Oggi alcune sculture, in particolare quella di Simon Benetton appaiono alquanto deteriorate e necessitano di urgente restauro.
Ma, come dicevo prima, uno degli scopi principale delle varie edizioni delle Biennali d’arte era quello di realizzare, con le opere donate dagli , una Pinacoteca Comunale.
Per raggiungere tale scopo era necessario che l’iniziativa partisse dall’amministrazione comunale.
A gennaio del 2010 il Sindaco della città Bruno Mancuso nomina Nino Santomarco consulente per la Pinacoteca e per le attività culturali di Sant’Agata Militello. Era la svolta decisiva per arrivare alla tanto sospirata Pinacoteca d’Arte.
Il 30 dicembre 2010, grazie anche ad un contributo regionale è stata inaugurata , nei locali del Castello Gallego la Pinacoteca D’Arte Contemporanea dedicata allo scultore Nino Franchina, che raccoglie 80 opere provenienti dalle varie edizioni della Biennale oltre ad una donazione del pittore Tano Santoro.
Una città, una comunità pur piccola, che promuove e organizza attività che sostengono l’arte in tutte le suo forme e nei suoi molteplici aspetti è una società civile e come scrisse Consolo in relazione alla terza Biennale d’arte “ogni mostra, ogni quadro di ogni verissimo pittore che nella mostra espone, crediamo che rappresenti per il paese, per i suoi giovani principalmente, l’occasione per vedere e per capire: cos'è la pittura, l’arte, questa nobile, necessaria attività dell’uomo che le acque velenose e tempestose del nostro tempi tremendamente minacciano. 
 Grazie.
Nino Santomarco


Intervento di Nino Santomarco alla Casa delle Culture
sull'esperienza della Biennale d'Arte di Sant'Agata Militello

lunedì 12 ottobre 2015

Galleria Immagini Giornata del Contemporaneo

Acquedolci (Me), Sabato 10 Ottobre 2015. Si è tenuta alla Casa delle Culture l'11a Giornata del Contemporaneo, evento indetto a livello nazionale da AMACI (Associazione Musei d'Arte Contemporanea in Italia)
Per tutta la giornata è stata esposta la Rassegna d'Arte "Mediterraneo senza confini", che andrà a Milano per essere esposta all'ex Fornace (zona Navigli), con il patrocinio del Comune di Milano - Zona 6, dal 4 al 20 Novembre 2015. Inaugurazione Mercoledì 4 Novembre alle 18.30 - Seguirà cena sociale al Ristorante La Magolfa (nell'omonima via ed a due passi dalla sede espositiva).

Durante i lavori della Giornata acquedolcese è stata tenuta una conferenza sul "Sistema dell'Arte contemporanea in Italia, oggi". Due i relatori: introduzione del presidente ACM, Ing. Farid Adly e relazione del maestro Nino Santomarco sulla storia della Biennale di Sant'Agata (vedi i due post precedenti)

Eccovi una Galleria di immagini dell'evento (Foto di Amerigo Kashbur)









Le seguenti foto sono di Innocenzo Gerbino:



Le seguenti foto sono state scattate da Mariangela Gallo:






















La gioia per la Cultura non ha prezzo!